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inaugurazione mercoledì 13 marzo ore 17.00
Sala Ketty La Rocca e Sala Laura Orvieto

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5 marzo 2019

Il valore cognitivo del gioco: Me Too experience

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Il valore cognitivo del gioco:

Me Too experience a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

    13 marzo

ore 17.00
Inaugurazione Me Too experience percorso esperienziale e laboratorio per bambini
Introducono:
Eugenio Perazza, fondatore di Magis
Valentina Gensini, direttore artistico di Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Nell’ambito del rapporto arte, design e impresa, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Selfhabitat Cultura hanno selezionato Magis per la sua lunga esperienza maturata nel campo del design per bambini, in una ricerca che si è avvalsa della collaborazione tra i più grandi designer internazionali e delle consulenze scientifiche di esperti in pedagogia. Il percorso didattico – esperienziale progettato da Magis in collaborazione con l’Associazione MUS.E è basato su colori primari, gli elementi tattili, le suggestioni formali zoomorfe, mai troppo definite per lasciare all’immaginazione del bambino la possibilità di “completare” le forme.

ore 17.30
“Il valore cognitivo del gioco”
Il dialogo tra  Sergio Givone, filosofo e Vanni Pasca, founder e past president Associazione italiana storici del design, approfondirà il valore cognitivo del gioco, alla base della progettazione di oggetti per i bambini.

16 e 23 marzo Due appuntamenti con il Murate Artlab, laboratori d’artista, curati da Rossella Liccione, dedicati ai più piccoli.

16 marzo, ore 15.30 – 17.00 target 7-11 anni
23 marzo, ore 16.30 – 17.30 target 3-6 anni

Gli incontri sono parte del programma “Lezioni di design” 2019, ciclo di appuntamenti a cura di Selfhabitat Cultura e Isia Firenze. In collaborazione con: Museo Horne DIDA, dipartimento di architettura, Università degli studi di Firenze ADI, Associazione per il disegno industriale – delegazione toscana Fondazione Architetti Firenze Ordine degli Architetti.

Cattura

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Eugenio Perazza Nasce a Ceggia in provincia di Venezia nel 1940. Dopo alcune esperienze lavorative in aziende del Veneto, fonda Magis nel 1976 per la realizzazione di complementi d’arredo di design ad alto profilo tecnologico per la produzione in grande serie e la diffusione globale. Oggi Magis è un’azienda di riferimento per la qualità del progetto e del prodotto e sviluppa i suoi progetti assieme ai migliori designer a livello internazionale. Molti pezzi Magis fanno parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo. La premia anche Wallpaper*, la “bibbia delle tendenze”, annoverando Perazza al primo posto tra i “Ten who will change the way we live”. Eugenio Perazza viene spesso invitato a tenere conferenze sul design da università e scuole di design. L’idea di Me Too nasce da un’idea di Eugenio Perazza, che voleva regalare alla propria nipotina un tavolo da disegno. Sfogliando diversi cataloghi, si rese conto che non esistevano arredi per bambini di quell’età, o poco più grandi, con delle caratteristiche progettuali evolute, come quelli per gli adulti, ma allo stesso tempo con una semplicità di utilizzo adatta ai più piccoli. La collezione Me Too non è una semplice riduzione in scala dei mobili di design, ma un’operazione che porta l’azienda e i designer a vedere il mondo e le cose, con gli occhi dei bambini. Me Too ovvero “anch’io”: una collezione di arredi e complementi nata nel 2004 per fare vivere anche ai bambini la creatività, le sensazioni, le soluzioni pensate da grandi protagonisti del design contemporaneo.

Sergio Givone Laureato a Torino con Luigi Pareyson, ha insegnato a Perugia, Torino e Firenze, dove attualmente è ordinario di estetica alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 1982-83 e nel 1987-88 è stato Humboldt-Stipendiat presso l’Università di Heidelberg. Il 4 giugno 2012 è stato nominato assessore alla Cultura del Comune di Firenze. Filosofo e romanziere, è professore emerito all’Università di Firenze, dove per anni è stato ordinario di Estetica presso la facoltà di Lettere e Filosofia. I suoi studi riguardano in particolare l’estetica e il pensiero tragico. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo, per citarne solo alcune, Storia del nulla (Laterza 1995), Non c’è più tempo (Einaudi 2008), Metafisica della peste (Einaudi 2012), Luce d’addio. Dialoghi dell’amore ferito (Olschki 2016), Quant’è vero Dio (Solferino 2018).

Vanni Pasca (Giovanni Pasca Raymondi), laureato in architettura, professore ordinario di Storia del design, dal 1998 al 2008 è stato Presidente del Corso di laurea triennale in design e del Corso magistrale in design per l’area mediterranea a Palermo, dove è stato anche Coordinatore del dottorato di ricerca in Disegno industriale . Nel 2008-09 è docente a Milano di Progettisti contemporanei al Politecnico, poi di Design allo IULM di Milano e all’ISIA di Firenze. Ha fondato e diretto il magazine online padjournal.net, già palermodesign.it, con il quale ha promosso nel 2008 e nel 2010 i concorsi internazionali Design Mediterraneo (con mostra e convegno a Istanbul e Barcellona). Dirige la collana di libri Design per l’editore Lupetti/Editori di comunicazione. Ha diretto il free magazine Design Review, editore Zerocento, Palermo. È fondatore e past president di AIS/Design.