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29 novembre ore 17.30
Sala Ketty La Rocca

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28 novembre 2016

29 novembre Giornalismo sul campo. Una professione che si trasforma ma che non potrà mai morire.

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Il giornalismo di “campo” è una risorsa fondamentale per il mondo dell’informazione, è sicuramente più costoso, ma con le nuove tecnologie è diventato anche più semplice ed accessibile.

Casey Kauffman ha lavorato per dieci anni in Medio Oriente come giornalista per la TV Al Jazeera. Lavorando spesso da solo, ricoprendo al tempo stesso i ruoli di producer, reporter e cameraman ha viaggiato in più di trenta paesi, filmando tra gli altri, la crisi migratoria, il conflitto Israelo-Palestinese, la recessione economica americana e la guerra in Siria. Grazie all’attrezzatura estremamente leggera Casey ha potuto raccontare storie che tendono spesso ad avvicinare lo spettatore a realtà che di frequente vengono descritte dai mezzi di informazione come distanti e pericolose. Carlo Sorrentino insegna Sociologia dei processi culturali all’Università di Firenze. Dirige la rivista Problemi dell’Informazione  ed ha scritto diversi libri sul giornalismo, un’istituzione fondamentale per la democrazia. Partendo dall’esperienza diretta di Casey Kauffman, il professionista e lo studioso si confronteranno sui diversi aspetti del giornalismo sul “campo” e sull’importanza che riveste in un settore dell’informazione sempre più affollato di analisti e notizie spesso riciclate, che rischiano di offuscare il lavoro sul campo. Nel corso della serata verranno proiettati alcuni servizi realizzati da Casey per Al Jazeera ed il trailer del documentario “Inside a Box”, basato sulle immagini raccolte da Casey durante i suoi anni di lavoro sul campo il cui montaggio sta avvenendo nell’ambito di una residenza artistica a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, 
piazza delle Murate,
aperto dal martedì al sabato con orario 14.00-19.30.
www.lemuratepac.it