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27 novembre 2018

Progetto Identities. L’identità del corpo – Residenze performative

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Nel 2018 Le Murate. Progetti Arte Contemporanea ha offerto a 186 artisti 13 residenze performative, le celle e le sale dell’ex carcere fiorentino che, anche quest’anno, si sono fatte spazi d’arte mutevoli e stimolanti, tanto per i cittadini di Firenze, quanto per i suoi turisti.

Le seguenti residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana:

Progetto identities. L’dentità del corpo – Residenze performative Artisti in residenza nel corso dell’anno 2018:

Compagnia Boxer Teatro di Padova
Versiliadanza
Casting Palazzo Strozzi per Marina Abramović
Teatro della Limonaia
Fulvio Cauteruccio
Opusballet
Alambradodanza
Teatro dell’Elce
Compagnia Simona Bucci
Claudia Catarzi
Francesco Gerardi
Rossella Liccione
Francesco Pellegrino

Compagnia Boxer Teatro di Padova
Residenza e performance: 28 giugno ore 09.30-23.00. Inizio performance ore 21.00. “La ferita nascosta – come ho conosciuto Aldo Moro, i suoi assassini e quella foto lì”. Spettacolo nato da un lungo lavoro di ricerca con la consulenza della Seconda Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso Moro che ha compiuto un enorme passo avanti verso la ricostruzione della verità. Molte le informazioni inedite che attraversano il racconto e arricchiscono di particolari il contesto in cui è avvenuto il rapimento e le cause che hanno portato alla morte del presidente della Democrazia Cristiana. Il protagonista si scontrerà con la difficoltà di fare chiarezza, risucchiato nel vortice di una storia dove non è possibile distinguere i cattivi dai buoni e la verità arriva spesso come uno schiaffo in faccia. Infine, si renderà conto che la sua ferita nascosta è la ferita di un intero paese che, a quarant’anni di distanza, continua ad essere infetta. Con Francesco Gerardi e Matteo Campagnol. Regia di Gigi Dall’Aglio.

Versiliadanza
Residenza e performance: 30 Giugno ore 14.00-19.30. Ore 18.00-19.30 convegno Blackstar. Ore 19.30-21.00 apericena a tema nello spazio esterno, sotto il porticato. Ore 21.00-22.30 spettacolo di danza The Wall. L’ultimo album di David Bowie, Blackstar, pubblicato solo due giorni prima della sua prematura scomparsa, ha stupito, commosso e sorpreso tutto il mondo della musica e l’opinione pubblica di tutto il mondo. Walter Bianco, fondatore ed amministratore del gruppo Facebook David Bowie Fans Italia, accompagna il pubblico alla scoperta della creazione di questo straordinario lavoro, mentre Eleonora Napolitano interpreta, con le sue letture, i testi delle canzoni tradotti in italiano, permettendo così una comprensione più profonda dei molteplici significati dei brani, che vengono ascoltati integralmente con l’accompagnamento dei non meno significativi video.

Casting Palazzo Strozzi per Marina Abramović
Residenza: 20, 21 e 22 Luglio ore 09.00-19.30. Casting di selezione dei performers che dovranno eseguire dal vivo alcune performance storiche di Marina Abramović durante la mostra che si terrà a Palazzo Strozzi dal 21 Settembre 2018 al 20 Gennaio 2019.

Teatro della Limonaia Residenza: 9 Luglio ore 16.00-23.55. 11 Luglio ore 20.00-00.00. 12 e 13 Luglio
Residenze e performance “Dal profondo del mio cuore – De Profundis” di Oscar Wilde, ore 16.00-23.55. Inizio spettacolo ore 21.00. Oscar Wilde, grande frequentatore dei salotti borghesi di Londra, si innamora di Lord Alfred Douglas, detto Boise. Questo incontro sarà fatale. Porterà Oscar alla condanna a due anni di lavori forzati per sodomia e all’incarcerazione. I suoi libri furono ritirati dalle librerie, si abbassò il sipario sui suoi spettacoli, i suoi beni furono venduti e i figli gli furono sottratti. In carcere, però, la mente del poeta non si spense. Solo, isolato, allontanato da tutto quello che aveva amato, scrive “Epistola: In Carcere et Vinculis” successivamente chiamato “De Profundis”. Lettera indirizzata a Bosie nella quale il poeta attraversa la loro storia, attacca l’amante, sé stesso e si libera: un’apologia all’amore che tutto innalza e tutto distrugge. A queste pagine è ispirato “Dal profondo del mio cuore”. L’idea è quella di entrare a spiare l’intimità di un uomo, nel momento della più grande delle sue sofferenze, quella dell’amore “che non riesce a pronunciare il suo nome” e della sconfitta dell’assordante isolamento della sua cella. Sono passati 120 anni da quel periodo ma oggi come allora viviamo in una società che etichetta, giudica, si professa moderna e libera ma ancora oggi libera non è. Siamo tutti vittime di “amori sbagliati” che ci risucchiano l’anima, ci annullano e ci portano all’autodistruzione. Le emozioni di Oscar Wilde durante la prigionia in cella e durante la prigionia in libertà – fuori dal carcere ma comunque ingabbiato dal giudizio di una società – sono le stesse emozioni che tante persone vivono ancora oggi, etichettate e rifiutate dal mondo che le circonda.

Fulvio Cauteruccio
Residenza: 14, 15 e 16 Luglio 09.00-19.30. 2 e 3 Agosto ore 09.00-19.30
Performance: 16, 17, 19 e 20 Luglio ore 19.30-22.30. Inizio spettacolo “La notte poco prima della foresta” ore 21.00. Nella performance viene ripresa l’espressione “chasser le rat”, che indicava le spedizioni punitive contro gli immigrati nordafricani organizzate nelle città francesi. Protagonista è “il topo” che vuole essere ascoltato e lo fa vomitando le sue ragioni in un monologo che non può non inondare le coscienze di chi lo ascolta. È il racconto di quel determinato malessere ancora oggi vivo e forte che ha generato lo strappo fra due mondi, determinato dalla paura e dalla chiusura dell’Occidente che troppo spesso dimentica il suo passato colonialista e stenta ad assumersi le proprie responsabilità.

Opus Ballet
Residenza: 23 Aprile ore 09.30-14.00. 25 e 26 Aprile ore 09.30-14.00. 27 Aprile ore 14.00-19.30. Esperimento di ricerca e di scambio grazie all’incontro fra i due coreografi Samuele Cardini e Riccardo Buscarini, per la condivisione di un percorso didattico e coreografico per il corso di perfezionamento R.O.S./researchopenspaces. Due percorsi diversi, ma un’idea molto simile dell’unità e della missione di un corpo, forse quella di lasciare una traccia, intesa come memoria, cicatrice di un ricordo, di un gesto, di una musica. Un gesto proiettato verso la fragilità, la poesia, la bellezza. 27 Giugno 14.00-19.30. (Date future se possono interessare: 8, 9, 10 Gennaio 2019 ore 09.30-14.00 in residenza. 13 Aprile 2019 ore 17.00-19.30 performance). Workshop di danza.
Performance: 27 Aprile ore 18.00-19.30. Performance di danza “Meeting of bodies”. 27 Giugno ore 18.00-19.30. Performance di danza: rappresentazione de “Il bianco nel mezzo” (ciò che intercorre fra due identità distinte ma in simbiosi che hanno scelto di non concedersi un vissuto comune. È lo spazio del rammarico e della tristezza nel quale si manifesta l’emotività del non vissuto), “Otello” (Otello e Desdemona, forse non il primo femminicidio della storia, senza dubbio, però, quello più famoso, più forte, più attuale. Ora come allora. La gelosia che diviene patologia e fa sì che gli uomini, resi incapaci di vedere l’amore dalla brama di possesso, si arroghino il diritto di punire con la morte le loro donne, le loro vittime. La rabbia di Desdemona è la rabbia di tutte le donne costrette all’impotenza persino da un oggetto semplice come un fazzoletto, un oggetto che può diventare ossessione) e l’Atelier coreografico “Silent applause” di Arianna Benedetti.

Alambrado danza
Residenza: 2-7 Luglio, workshop di danza dove lo scopo principale è creare uno spazio di studio per danzatori di alto libello provenienti da tutto il mondo, offrendo ai più meritevoli un riconoscimento speciale mediante l’assegnazione di Borse di Studio. Al workshop partecipano sia danzatori pre-professionisti che docenti. Lezioni di danza contemporanea, classica, hip hop e moderna. Orario sconosciuto
Performance: 7 Luglio ore 17.00-21.00. Inizio spettacolo ore 19.00. Spettacolo finale dopo la settimana di workshop. Fa parte del progetto “FlorenceSummerDance 2018”.

Teatro dell’Elce
Residenza: 6, 7, 8, 9, 14 e 15 Aprile ore 08.30-14.00. 14, 15, 16 e 17 Settembre ore 09.00-14.00. 1 Ottobre ore 09.00-14.00. 5, 6, 7 e 8 Ottobre ore 09.00-14.00. 12, 13, 14, 15 Ottobre ore 09.00-14.00 27, 28, 29 e 30 Ottobre ore 09.00-14.00. (Date future se possono interessare: 21, 22, 23, 24, 27, 28, 29, 30 e 31 Dicembre ore 09.00-14.00. 2, 3, 4 e 5 Gennaio ore 09.00-14.00.)
Performance: 10 Novembre Murate ArtLab ore 15.30-18.45, inizio ore 16.30. Laboratorio di teatro per giovani e adulti. Lo spettacolo è centrato sul carteggio intercorso a metà Novecento fra il filosofo anti-nucleare Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota della bomba lanciata su Hiroshima: le lettere indagano l’insondabile, ovvero le ragioni, le scelte, le responsabilità e le conseguenze di un dramma tanto efferato, portando in scena la corrispondenza epistolare fra due figure agli antipodi eppure profondamente legate.

Claudia Catarzi
Residenza: 2, 4, 5 e 6 Luglio ore 09.00-18.00. 7 Luglio ore 08.00-16.30. 8 Luglio ore 09.00-18.00. 9 Luglio ore 08.00-16.00. 10 Luglio ore 09.00-18.00. 11 Luglio ore 09.00-17.00. 12 e 13 Luglio ore 08.00-16.00. 27 Agosto-2 Settembre ore 09.00-18.00. Laboratorio di danza. 4 artisti, 20 presenze registrate.

Simona Bucci
Residenza: 20-25 Agosto. Seminario di danza di livello avanzato, gratuito, finanziato dal bando Sillumina – Siae, area formazione, condotto da Simona e dalla sua assistente. Il programma del seminario prevede le lezioni in orario 10.00-16.00.
Performance: 6 Ottobre dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Murate ArtLab. Laboratorio di musica per bambini dai 2 ai 6 anni dal titolo DumDum. Il laboratorio vede la collaborazione della Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli astanti e sarà diretto e condotto da Samantha Bertoldi, percussionista, compositrice e ricercatrice del linguaggio cognitivo musicale. Il laboratorio è incentrato sulla musica e prevede la presentazione del mondo degli strumenti musicali a percussione di ogni provenienza e tipologia. Il vivo del lavoro d’insieme si svolgerà in una drum circle, dove il linguaggio fondamentale sarà l’improvvisazione, intrecciata all’istinto e all’emozione.

Rossella Liccione:
Residenza: Il progetto da sviluppare per la residenza d’artista, prevede diversi incontri laboratoriali, workshop, percorsi tattili sensoriali, lavorando sulle emozioni, i sensi e gli elementi. Lasciare una traccia di ogni allievo sulle esperienze, scoprire il senso del bello e dell’armonia, un percorso interiore, giocando con i colori e le trasparenze, atti a creare la propria stanza ideale dei sogni, riscoprendo così il proprio “luogo di crescita”. I laboratori-workshop coinvolgeranno tutte le materie scolastiche, trovando in ognuna il giusto collegamento con l’arte, dalla letteratura, alla storia, alla musica, alla matematica, all’educazione fisica etc… etc.., così da non escludere nessun aspetto, e dove la sperimentazione fa sì che ogni allievo possa esprimere la propria creatività facendo emergere il singolo potenziale. In questo modo l’allievo ha libertà di comunicare e trasferire le proprie emozioni. Inoltre il progetto mette in focus un approccio con gli allievi in particolari condizioni, con l’obiettivo di creare un dialogo tra l’artista-luogo-allievo-classe, fatto di scambio reciproco, dove come finalità faranno da spalla all’artista nelle aule di laboratorio, (l’addove le dinamiche lo renderanno possibile), così ognuno sarà parte integrante di tutto il processo creativo, dalla sperimentazione alla realizzazione del lavoro.
Percorsi tattili-sensoriali (installazione) Esperienza aperta a tutte le classi da sperimentare nel giardino della scuola. A fine percorso, ogni singolo allievo lascerà una traccia dell’esperienza vissuta, su di un libro creato per l’evento. “La Campana della Vita”

Progetto nell’ambito di ToscanaInContemporanea

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