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19 giugno 2014

Una generazione esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione

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Mercoledì 28 maggio 2014 ore 17.30 presentazione del libro di Andrea Branzi, Una Generazione Esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione con un’appendice di testi di riferimento dal periodo radical ad oggi  cura di Francesca Balena Arista di Baldini&Castoldi Editore

Tavola Rotonda
Introduce  Valentina Gensini, Direttore Artistico Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
Coordina: Alberto Breschi, docente alla Facoltà di Architettura di Firenze
Intervengono:
Lapo Binazzi, (UFO) architetto e designer
Flaviano Maria Lorusso, docente alla Facoltà di Architettura di Firenze
Gianni Pettena, architetto e designer

Saranno presenti gli autori Andrea Branzi e Francesca Balena Arista

L’Italia è l’unico paese europeo che non ha mai fatto una rivoluzione: per questo motivo ha maturato una grande abilità nell’arte di gestire le proprie contraddizioni, senza risolverle mai completamente: così la categoria dell’esagerazione è diventata una strategia utile a dilatare, senza mai arrivare al punto di rottura, la convivenza conflittuale tra le parti sociali, tra la propria storia e il proprio presente.»: inizia così il nuovo lavoro di Andrea Branzi, il racconto di un’intera generazione di esagerati formatasi durante gli anni Sessanta, con un mondo schiacciato tra la Guerra Fredda e il Miracolo Economico. Una piccola minoranza prese il nome di radical, iniziando a usare il conflitto non in chiave ideologica ma come tema figurativo: descrivendone gli effetti sulla cultura del progetto, Branzi giunge infine a una nuova definizione di progetto contemporaneo, spazio attivo e complesso che ci connette al mondo esterno.

Andrea Branzi, architetto e designer, nato e laureato a Firenze, vive e lavora a Milano.
Protagonista del movimento Radical e del Nuovo Design Italiano, cofondatore nel 1982 di Domus Academy, prima scuola internazionale di design post-industriale, docente al Politecnico di Milano, è stato curatore scientifico del Design Museum della Triennale di Milano. Laurea Honoris Causa in Disegno Industriale all’Università La Sapienza di Roma (2008), è autore di numerosi saggi: La Casa Calda, Esperienze del Nuovo Design Italiano (1984), Formes des Metropoles, Nouveaux Design en Europe (1991); La crisi della qualità (1997); Modernità debole e diffusa, il mondo del progetto all’inizio del XXI secolo (2006); Il design italiano 1964-2000 (2008); Introduzione al design italiano (2008), Ritratti e Autoritratti di design (2010).