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19 giugno 2014

CAAPO e Spazi Docili

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L’organizzazione artistica CAAPO assieme a Spazi Docili realizzano insieme a Firenze il progetto FORMAL INTERFERENCE partendo da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea per questo importante progetto realizzato grazie a British Council, Wales Arts International, Comune di Firenze, Associazione Mus.e, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Questi gli artisti partecipanti al progetto:

Kathryn Ashill
La pratica artistica di Kathryn Ashill è una combinazione di disegno, installazione e performance. Il suo lavoro è fortemente autobiografico e utilizza narrazioni del passato, del presente e del futuro per esplorare le idee proprie come l’esperienza delle persone e dei luoghi.
http://www.kathrynashill.com

Lee Campbell
“In maggiore o minore misura, fin dalla laurea nel 1996, il mio principale medium artistico sono state le altre persone. Io adopero la gente per esaminare le questioni dell’arte, e l’arte per rivelare l’oggettività nelle persone. Credo che questo rapporto vada ben oltre la semplice partecipazione/collaborazione per porre interrogativi su cose quali la comunicazione, il giudizio, l’impatto sullo spettatore, il comportamento, il cambiamento”.
http://www.leecampbell.org

Jamie Davies    
“Da dove facciamo discendere il nostro divenire? La mia pratica artistica esplora i concetti di intimità, identità, autorità. Costruisco oggetti per mettere in discussione quanto un singolo soggetto, utilizzando una metodologia non soggettiva, possa essere ampliato. Questi oggetti appaiono come invenzioni personali e artificiali, e le loro imperfezioni e fragilità come un tentativo per cercare di eliminare ogni senso di autobiografia dal lavoro.”
http://www.creativeassault.org/JAMIE-DAVIES-1  

John O’Hare
“Attraverso una pratica site-specific il mio intento è quello di riaffermare l’onnipresente/trascurato. Il mio lavoro esplora le potenzialità interattive dei processi decisionali relativi alla forma e, attraverso l’attenzione alla loro diffusione per mezzo dei nuovi media, le loro più ampie attrattive e applicazioni.”
https://sites.google.com/site/johnohare27/

Spazi Docili
Firenze è un brand. Lo stereotipo, conosciuto in tutto il mondo, della città rinascimentale. Firenze, tuttavia, è anche l’indiscussa capitale delle difficoltà italiane nel comprendere e gestire il contemporaneo e il relativo rapporto con il passato. Spazi Docili è la risposta in chiave di progetto di arte pubblica a questa realtà sconcertante ed esemplare. Il progetto è nato durante il 2008 ed è curato da Fabrizio Ajello e Christian Costa.
http://www.spazidocili.org

Brychan Tudor
Brychan Tudor usa amalgamare fra di loro luce proiettata e strutture tridimensionali per creare una forma di stratificazione che esplori e ridefinisca i confini spaziali. Questo processo produce sottili mutamenti del ‘sentire’ e gioca con la nozione di una memoria esperienziale ‘fisica’. Attraverso una ripetizione controllata, tali proiezioni aiutano ad aprire un dialogo tra le alterazioni fisiche del luogo e le nozioni spaziali che esse esprimono.
http://www.creativeassault.org/BRYCHAN-TUDOR-1