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	<title>Le Murate PAC</title>
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	<description>Progetti arte contemporanea</description>
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		<title>Per Enrico Crispolti</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 11:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architecture]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[general]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Enrico Crispolti La Storia dell’arte e la critica militante   30-31 ottobre 2019 due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma SIENA Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>Per Enrico Crispolti</b></p>
<p align="center"><b>La Storia dell’arte e la critica militante</b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<p align="center"><b>30-31 ottobre 2019</b></p>
<p align="center"><i>due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,</i></p>
<p align="center">in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma</p>
<p align="center">
<p>SIENA<br />
Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Aula 1 Sede dei Servi<br />
<b>Mercoledì 30<i> </i>ottobre </b><b>ore 14-19.30</b> <b>Giovedì 31 ottobre ore 9-12<i></i></b> <b> </b></p>
<p>FIRENZE<i><br />
</i>Le Murate.<i> Progetti Arte Contemporanea, </i>Piazza delle Murate, Firenze, sala Ketty La Rocca<br />
<b>Giovedì 31 ottobre ore </b><b>14,30 – 19,30</b></p>
<p>Nate in collaborazione con l’Archivio Crispolti, le giornate di Siena e<i> </i>Firenze, sono<b> </b>dedicate allo studio e all’approfondimento dell’eredità lasciata dall’insegnamento di Enrico Crispolti  (1933-2018) nella Scuola di Specializzazione di Siena nel periodo della sua direzione (1986-1998 e 2001-2007).<br />
Nella sua articolazione, il Convegno si concentra sugli aspetti metodologici, didattici, di ricerca e sulle attività della Scuola di Specializzazione promosse da Crispolti, attraverso seminari con gli artisti, convegni, mostre, pubblicazioni e progetti di ricerca, nella volontà di restituire un’immagine ampia e articolata dell’impostazione sia metodologico-progettuale sia delle competenze proposte dalla Scuola. Al tempo stesso le giornate evidenziano le virtuose convergenze con gli altri insegnamenti inerenti all’arte contemporanea attivati dallo studioso nel corso della sua direzione.</p>
<p>La prima parte dei lavori, a Siena,<b> </b>vede tra i relatori sia docenti e assidui frequentatori, della Scuola, sia ex allievi oggi docenti universitari o professionisti impegnati in settori contigui, per i quali l’esperienza della Scuola ha rappresentato un momento formativo determinante sotto il profilo metodologico. In particolare, Marisa Dalai Emiliani interverrà in relazione alle numerose e strenue “battaglie” condotte con Enrico Crispolti per il riconoscimento delle Scuole di Specializzazione nelle riforme ministeriali.</p>
<p>La seconda parte dei lavori, a Firenze, sarà invece specificamente dedicato alle riflessioni metodologiche discusse da Enrico Crispolti in merito alla Storia e alla Critica d’arte oltre che alla pratica curatoriale e all’esercizio critico militante. Numerosi ex allievi oggi direttori o curatori di musei e centri d’arte o attivi come curatori indipendenti di progetti internazionali, si confronteranno sull’approccio critico e curatoriale nonché su alcune linee progettuali aperte da Crispolti ed ereditate dai professionisti da formati alla scuola di specializziazione. Concluderà la giornata l’intervento di Linda Kaiser che proporrà insieme all’Archivio Crispolti la fondazione di un’Associazione di ex alunni della Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena.</p>
<p>Il Convegno è sostenuto dal programma <b>Toscana in Contemporanea2019</b> nell’ambito del progetto <i>Città contemporanea comunità inclusiva</i>.</p>
<p style="text-align: center;"><b>Il programma:</b><b></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre 2019 ore 14-19.30 e giovedì 31 ottobre 2019 ore 9-12<br />
</b><b>Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali, Sede dei Servi, Aula 1</b> <b> </b></p>
<p style="text-align: center;"><b>Enrico Crispolti a Siena: la vitalità di un metodo tra didattica e ricerca</b><br />
<b><i>a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi, Università di Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali</i></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre, ore 14</b></p>
<p>Presentazione di Stefano Moscadelli, Direttore del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini<br />
Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini</p>
<p>ore 15: I sessione,</p>
<p>presiede Luca Quattrocchi</p>
<p><b>Marisa Dalai Emiliani</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Le Scuole di Specializzazione. Riforme, abolizioni, rinascite</i></p>
<p><i></i><b>Antonello Negri</b>, Università Statale di Milano<br />
<i>La prospettiva “sociale” nelle lezioni di Siena</i></p>
<p><b>Franco Purini</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Una biblioteca in via Ripetta</i></p>
<p><b>Massimo Bignardi</b>, Università di Siena<br />
<i>Ambiente come sociale</i></p>
<p>ore 17,30: II sessione,<br />
presiede Massimo Bignardi</p>
<p><b>Luca Quattrocchi</b>, Università di Siena<br />
<i>Crispolti, la Scuola, le mostre: percorsi di democrazia</i></p>
<p><i></i><b>Sileno Salvagnini</b>, Accademia di Belle Arti di Venezia<br />
<i>Enrico Crispolti. Questioni e metodi</i></p>
<p><b>Davide Lacagnina</b>, Università di Siena<br />
<i>L’eloquenza della filologia: il catalogo ragionato fra militanza critica e rielaborazione storiografica</i></p>
<p><b>Raffaele Bedarida</b>, The Cooper Union for the Advancement of Art and Science,<br />
New York <i>Imparare dagli artisti. Le logiche multiple di Corrado Cagli e il metodo Crispolti</i></p>
<p><b>giovedì 31 ottobre, ore 9</b><br />
Testimonianze di Roberto Barzanti, Charles Szymkowicz</p>
<p>Ore 9,30: III sessione,<br />
presiede Davide Lacagnina</p>
<p><b>Luca Lenzini</b>, Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena<br />
<i>Il fondo Crispolti della Biblioteca Umanistica</i></p>
<p><b>Anna Casalino</b>, Carocci Editore, Roma<br />
<i>Oltre l’immagine: una Scuola per pensare, progettare, sperimentare “cultura”</i></p>
<p><b>Giovanni Bianchi</b>, Università di Padova<br />
<i>Da Venezia a Siena alla ricerca di un maestro della contemporaneità</i></p>
<p><i></i><b>Anna Mazzanti</b>, Politecnico di Milano<br />
<i>Enrico Crispolti e la partecipazione condivisa. Dalla Scuola alle attività extradidattiche</i></p>
<p><i></i><b>Giuseppe Di Natale</b>, Università di Firenze <i>”Poetica dell’informale”. Storia di una militanza, di un progetto e della ricerca di una propria identità</i></p>
<p style="text-align: center;"><b>giovedì 31 ottobre 2019 ore 14.30-19.30</b><br />
<b>Firenze, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i></b><br />
<b><i>La curatela come atto critico. Pratiche curatoriali e scelte di metodo dopo la formazione alla Scuola di Specializzazione di Siena</i></b></p>
<p style="text-align: center;">Saluti istituzionali: Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Firenze</p>
<p>Introduce Valentina Gensini</p>
<p><b>Maria Fratelli,</b> Case Museo e Progetti speciali, Comune di Milano<br />
<i>Il passato declinato al presente e coniugato al futuro</i> <i> </i></p>
<p><b>Cecilia Canziani</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Ripensare le pratiche curatoriali. La giusta misura</i> <i> </i></p>
<p><b>Andrea Bruciati</b>, Villa Adriana e Villa d’Este,<br />
Tivoli <i>Varius, Multiplex, Multiformis</i></p>
<p><b>Valentina Gensini</b>, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> Firenze<br />
<i>Museo come dispositivo, arte nello spazio pubblico, produzione: le pratiche artistiche e il rigore della committenza pubblica</i></p>
<p><b>Marco Tonelli,</b> Palazzo Collicola,<br />
Spoleto <i>Storia dell’arte e museologia: decostruzioni, bricolage e effimero intrattenimento </i><i> </i></p>
<p><b>Arabella Natalini</b>, Museo degli Innocenti, Firenze<br />
<i>Tra arte pubblica, centri d’arte e musei: L’arte e il suo contesto come esercizio quotidiano</i></p>
<p><b>Luigia Lonardelli,</b> MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma<br />
<i>Curatori, nonostante tutto</i></p>
<p><b>Manuela Pacella</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Vivacità di sguardo</i></p>
<p><b>Linda Kaiser</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Musei d’impresa. Identità e prospettive vent’anni dopo</i> <i> </i></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-full wp-image-5094" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" width="747" height="546" /></a></p>
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		<title>MI UNICA MEMORIA &#124;  Maryangel Garcia</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 10:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni Temporanee]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[MI UNICA MEMORIA Maryangel Garcia 25 ottobre &#8211; 9 novembre Sala Laura Orvieto, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea Opening giovedì 24 alle 17:30 Alla presenza di Sara Funaro, Assessora Educazione, Università e Ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunità Maryangel Garcia, artista, Valentina Gensini, direttore artistico Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,  I versi di Hanni Ossott ispirano il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>MI UNICA MEMORIA<br />
</strong><strong>Maryangel Garcia<br />
25 ottobre &#8211; 9 novembre<br />
</strong> Sala Laura Orvieto, <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Opening giovedì 24 alle 17:30</strong></p>
<p style="text-align: center;">Alla presenza di<br />
Sara Funaro, <em>Assessora Educazione, Università e Ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunità</em><br />
Maryangel Garcia, <em>artista,</em><br />
Valentina Gensini, direttore artistico <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, </em></p>
<p>I versi di Hanni Ossott ispirano il titolo di questa mostra e dell’omonimo libro d’artista qui esposto. Il lavoro di Maryangel Garcia tocca questioni inerenti al genere, al corpo e alla sessualità legando storie individuali e lotte di emancipazione. Il linguaggio della low culture, dalla pornografia alla pubblicità, diventa elemento cardine di una poetica di appropriazione che attinge spregiudicatamente all’immaginario collettivo di matrice machista per trasformarne i segni in riscatto poetico. L’erotismo sublima la brutale reificazione del corpo femminile in visione onirica e occasione di redenzione, i tessuti uniscono pazientemente trame di vissuto in cui la memoria e l’abito riscattano e raccontano una nuova condizione femminile. Il 24 ottobre verrà inaugurata la mostra<em> Mi unica memoria</em> dell’artista venezuelana Maryangel Garcia (fino al 9 novembre, Sala Orvieto, <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>) . Sculture, ricami e libri d’artista compongono un corpus di lavori che parla del genere femminile, indagandolo a trecentosessanta gradi, dal corpo e alla sessualità.</p>
<p style="text-align: center;"><em> “Mi interessa –</em> spiega l’artista<em> &#8211; l&#8217;immagine del corpo come modo di rappresentare il proprio desiderio, come sogno, come erotismo onirico. Le figure entrano a far parte del racconto compositivo dell’opera, dove la parola scritta a volte accompagna, risignifica e ripete l&#8217;immagine, questi corpi ricamati e ostentati dalle tele, il più delle volte senza cornice. Ho accumulato immagini da libri di educazione sessuale e riviste pornografiche, appropriandomi di esse e cercando di ricontestualizzare l&#8217;immagine, come esercizio di poetizzazione di questi corpi, sia pubblici che anonimi. Le immagini diventano stencil, francobolli, disegni trasferibili che compongono lo spazio dell&#8217;opera attraverso impressioni ripetitive e casuali, un&#8217;identità frammentata che si manifesta in ciascuna delle serie che compongono la ricerca plastica”.</em></p>
<div>Il Progetto è promosso dal Comune di Firenze nell&#8217;ambito del Festival dei Diritti</div>
<div>Progetto Realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019  con il sostegno di Regione Toscana</div>
<div></div>
<div><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-1 lightbox-0"><img alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></div>
<p>____________________________</p>
<p><b>Maryangel Garcia</b>, Nata a Caracas nel 1974, ha una laurea in Arte, con specializzazione in Pittura. Si è laureata nel 2005 presso l&#8217;Università degli studi superiori in arti plastiche Armando Reveron a Caracas. Ha partecipato a numerose mostre collettive in Venezuela, Belgio, Lussemburgo e Brasile e il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. I suoi dipinti elaborativi, disegni e sculture sono composti da tessuti, ricami, oggetti collezionati, francobolli e dichiarazioni contestuali. Ispirandosi alla cosiddetta &#8220;arte di genere&#8221;, Garcia introduce una visione complessa di ciò che significhi essere donna ed amplia le definizioni comuni di relazione umana e sessualità nel mondo attuale. Mescolando tecniche ancestralmente legate alle donne e all&#8217;influenza della cultura popolare, crea una narrazione codificata di esperienze personali e collettive, confrontandosi giocosamente con il sacro e il banale. Attualmente vive e lavora tra Prato e Parigi.</p>
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		<title>China Project &#8211; Open Studio</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/china-project-open-studio/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 09:34:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto RIVA]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto RIVA China Project &#8211; Open Studio Artisti Cinesi in Residenza 30 &#8211; 31 ottobre 14.30 &#8211; 19.00   Il progetto di residenze di artisti cinesi in Italia si rinnova quest’anno con due nuovi artisti selezionati per un periodo di residenza che va dal 7 ottobre al 1 novembre e rientra nel Progetto RIVA curato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Progetto RIVA China Project &#8211; Open Studio</strong> <strong><a title="Artisti Cinesi in residenza 2019" href="http://www.lemuratepac.it/residenze/artisti-cinesi-in-residenza-2019/" target="_blank">Artisti Cinesi in Residenza</a></strong><b> <strong>30 &#8211; 31 ottobre </strong></b><b><strong>14.30 &#8211; 19.00</strong></b></p>
<p>  Il progetto di residenze di artisti cinesi in Italia si rinnova quest’anno con due nuovi artisti selezionati per un periodo di residenza che va dal 7 ottobre al 1 novembre e rientra nel Progetto RIVA curato e diretto da Valentina Gensini,  in collaborazione con  <em>Zhong Art International, </em> realizzato in co-progettazione e con il contributo di Sensi Contemporanei nell’ambito dell’accordo di programma quadro tra Regione Toscana, Mibac Direzione Generale Cinema e Agenzia per la Coesione Territoriale.</p>
<p align="center"><strong>Sarà possibile visitare gli artisti nel loro studio</strong><b> <strong>30 e il 31 ottobre a </strong><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> <strong>dalle 14.30 alle 19.00 con l&#8217;accompagnamento di un mediatore culturale.</strong></b></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/locandina.png" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5114" alt="locandina" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/locandina-716x1024.png" width="604" height="863" /></a></p>
<p><strong><i>Ingresso libero su prenotazione</i></strong> info e prenotazionei: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018.png" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-4024" alt="Loghi- RIVA 2018" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018-1024x78.png" width="604" height="46" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Murate Art Lab  The Game We Play &#8211; Lab</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/murate-art-lab-the-game-we-play-lab/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 09:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[Murate Art Lab The Game We Play &#8211; Lab Laboratorio di movimento condotto da Flavia Zaganelli in collaborazione con Sara Paternesi e Antonio Savoia Sabato 26 ottobre h17.00 Le Murate. Progetti Arte Contemporanea Torna anche in ottobre l’appuntamento targato Murate Art Lab, il ciclo di iniziative proposte da MUS.E, rivolte al grande pubblico e condotte da artisti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>Murate Art Lab </b><b>The Game We Play &#8211; Lab </b><b>Laboratorio di movimento condotto da Flavia Zaganelli in collaborazione con Sara Paternesi e Antonio Savoia</b></p>
<p><b>Sabato 26 ottobre h17.00 </b><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> Torna anche in ottobre l’appuntamento targato Murate Art Lab, il ciclo di iniziative proposte da MUS.E, rivolte al grande pubblico e condotte da artisti per un avvicinamento partecipato alle ricerche e ai progetti più innovativi delle arti contemporanee. Sabato 26 è la volta della coreografa Flavia Zaganelli, che insieme ai danzatori Sara Paternesi e Antonio Savoia condurrà un laboratorio di movimento aperto a tutti coloro che sono interessati a “mettersi in gioco”.</p>
<p>Il laboratorio intreccerà infatti la pratica fisica, il gioco e in generale l’universo ludico su cui l’artista focalizza la sua ricerca. Durante il laboratorio saranno indagati i linguaggi espressivi del movimento, della danza e anche del disegno: dopo un breve riscaldamento motorio e articolare, i partecipanti saranno invitati a ri-giocare alcuni giochi che ne hanno segnato l’infanzia, a esplorare un universo ludico comune e a svilupparne uno tutto nuovo e personale, alterando regole e princìpi del gioco per sperimentare insieme nuove ed inaspettate combinazioni.</p>
<p><b>Per chi: per giovani e adulti. Non è necessaria alcuna particolare abilità o esperienza.</b> <b>Quando: sabato 26 ottobre h 17.00</b> <b>Durata: 1h30’</b> <b>Costi: gratuito</b> <b>Dove: <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>, piazza delle Murate</b>   <b>Si prega di indossare abiti comodi e scarpe da ginnastica.</b> <b>La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.</b> <b>Per informazioni e prenotazioni:</b> <b>Tel. 055-2768224/2768558</b> <b>Mail <a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a></b></p>
<p><strong>Le  residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana:</strong> <strong>Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</strong></p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>______________________________________________________________</p>
<p><b>Il progetto coreografico The Game We Play</b> The Game We Play è un&#8217;indagine coreografica che si sviluppa intorno al tema del gioco. Il territorio serio e fittizio del gioco è attraversato da tre corpi, tre giocatori che in continuo movimento stanno al gioco, si adattano alle sue regole e ne creano continuamente di nuove. Le regole dei sistemi vengono alterate, i paesaggi mutano, le sfide variano aprendo universi simili ma diversissimi nei quali i giocatori oscillano, come trottole, in una danza costante della flessibilità. <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto5.png" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-full wp-image-5076" alt="foto5" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto5.png" width="870" height="457" /></a> <b>Flavia Zaganelli</b> Flavia è una coreografa e performer, vive e lavora tra l&#8217;Italia e Berlino. Si è formata in modo indipendente in danza contemporanea dal 2009 frequentando classi e laboratori con importanti coreografi e artisti internazionali. Tra il 2016 e il 2017 conclude un intenso periodo di formazione in danza e performance a Berlino, frequentando SMASH#9 e diplomandosi presso la Tanzfabrik. Tra il 2010 e il 2019 è performer per lavori di artisti della scena italiana e internazionale. Nel 2017 lavora a Ways of Being Together con la danzatrice e coreografa Clara Crescini, presentato come primo studio presso il Teatro delle Moire a Milano. Dal 2018 porta avanti una ricerca performativa legata alla comunicazione con il mondo vegetale e la tecnologia. Al momento è impegnata con la ricerca e lo sviluppo di The Game We Play, un trio intorno all&#8217;idea di gioco come pratica artistica. Dal 2018 è parte del collettivo di ricerca performativa Edgar C. che ha fondato insieme ad altri artisti internazionali. <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto3.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-large wp-image-5077" alt="foto3" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto3-1024x575.jpg" width="604" height="339" /></a></p>
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		<item>
		<title>La Cina nella Modernità da paese umiliato a potenza mondiale</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 06:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>

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		<description><![CDATA[La Cina nella Modernità da paese umiliato a potenza mondiale 22 ottobre e  25 ottobre Corso di formazione per docenti delle scuole medie superiori e inferiori, a cura di Istituto Storico della Resistenza in Toscana e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Il corso si pone l&#8217;obiettivo di presentare  elementi di conoscenza e approfondimento sulla storia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.lemuratepac.it/6-firenze-filmcorti-festival-sessione-autunnale/" target="_blank" data-cke-saved-href="http://www.lemuratepac.it/6-firenze-filmcorti-festival-sessione-autunnale/">L</a>a Cina nella Modernità</strong><br />
<strong>da paese umiliato a potenza mondiale</strong><br />
<strong>22 ottobre e  25 ottobre</strong></p>
<p>Corso di formazione per docenti delle scuole medie superiori e inferiori, a cura di Istituto Storico della Resistenza in Toscana e <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.</em><br />
Il corso si pone l&#8217;obiettivo di presentare  elementi di conoscenza e approfondimento sulla storia della Cina nella contemporaneità, con una specifica attenzione alla dimensione della World History, per una migliore comprensione del passato e del tempo presente.</p>
<p><strong>Programma:</strong></p>
<p><strong>22 ottobre ore 15.00 &#8211; 18.0  </strong></p>
<p>Apertura del corso – saluti</p>
<p>Tommaso Detti (Università di Siena),  <em>Cina e world history</em></p>
<p>Zhang Min Lu (Visiting professor presso Università di Siena, dip. di Arezzo – Wenzhou University), <em>Comprendere la Cina degli ultimi 30 anni: </em><em>film e romanzi</em></p>
<p><strong>25 ottobre ore 15.00 &#8211; 18.30 </strong></p>
<p><strong></strong><br />
Guido Samarani (Università Ca&#8217; Foscari Venezia),  <em>Dalle guerre dell’oppio alle riforme degli anni </em><em>ottanta del Novecento</em><br />
<em>Per una storia della presenza cinese in Italia: </em><em>proiezione del documentario Chinamen di Ciaj </em>Rocchi e Matteo Demonte<br />
Strumenti didattici: Esperienze didattiche a partire da Materiali didattici per lo studio della Cina nel contesto globale, E. Giunipero (a cura di), Guerini 2017, a cura di Francesca Di Marco e Monica Rook, docenti distaccate presso ISRT</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sede: <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em><br />
Costo: 30 euro da saldare tramite bonifico<br />
su c/c ISRT<br />
Partecipanti: numero minimo 15 insegnanti<br />
Per iscrizioni: isrt@istoresistenzatoscana.it<br />
Oggetto mail: ISCRIZIONE CINA<br />
<strong><br />
</strong></p>
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		<item>
		<title>Florentine Voices &#124; Open Call</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 12:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>OPEN CALL </strong> <strong> <i>FLORENTINE VOICES</i> </strong> <strong> DI PIERO MOTTOLA</strong></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4939" alt="oPEN cALL coro" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro-1024x597.jpg" width="604" height="352" /></a></p>
<p><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione al <strong>Workshop gratuito d&#8217;artista </strong>condotto da<strong> </strong>Piero Mottola, artista e musicista sperimentale, per la realizzazione di un nuovo progetto artistico.</p>
<div>Per <strong>Florentine Voices</strong> Piero Mottola ha realizzato una composizione musicale inedita, tratta da singole registrazioni  effettuate durante una residenza d’artista presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea; </em>mentre <strong>Chinese Voices</strong> è stata prodotta in Cina nel 2018. Le composizioni verranno performate da massimo sessantaquattro voci in occasione dell’inaugurazione della mostra il 6 novembre. <span style="text-decoration: underline;">La Call è destinata alla ricerca delle voci per la performance del 6 novembre. </span> Ai partecipanti sarà richiesto un impegno in orario da concordare per cinque incontri di formazione, della durata di due ore circa ciascuno, nel periodo tra il 25 ottobre ed il 5 novembre. Il giorno 25 ottobre sarà presentato il progetto ai partecipanti alle ore 17.30 presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.</em></div>
<div></div>
<div>La performance è prevista in occasione dell&#8217;inaugurazione della mostra il<em> </em>6 novembre alle ore 18.00.</div>
<div>I candidati possono inviare una email a: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it" data-cke-saved-href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> indicando il proprio nominativo ed il proprio numero telefonico e la disponibilità oraria preferita.</div>
<div><em><strong>Il progetto vedrà il riconoscimento di CFA da parte dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze agli studenti partecipanti</strong></em></div>
<p align="center">ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DI UN’OPERA D’ARTE!</p>
<p align="center">
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-5025" alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-full wp-image-5144" alt="Logo Fondazione Ente Cassa di Risparmio" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" width="292" height="108" /></a></p>
<p align="center">
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		</item>
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		<title>TERRA MATER – NOTTE A OCCIDENTE</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 09:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni Temporanee]]></category>
		<category><![CDATA[Photography]]></category>

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		<description><![CDATA[TERRA MATER – NOTTE A OCCIDENTE 9 ottobre – 23 ottobre   La mostra di Pino Bertelli raccoglie scatti realizzati, dal 2003 al 2014, dalla guerra in Iraq al golpe in Burkina Faso. Occhi, labbra, indumenti, sorrisi, ombre e sfondi scoprono il volto di un’umanità ferita. Terra Mater, Notte a Occidente, si colloca all’interno del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>TERRA MATER – NOTTE A OCCIDENTE<br />
9 ottobre – 23 ottobre </strong></p>
<p>  La mostra di Pino Bertelli raccoglie scatti realizzati, dal 2003 al 2014, dalla guerra in Iraq al golpe in Burkina Faso.<br />
Occhi, labbra, indumenti, sorrisi, ombre e sfondi scoprono il volto di un’umanità ferita. Terra Mater, Notte a Occidente, si colloca all’interno del progetto omonimo nato per affermare l’arte come strumento di dissenso ed emancipazione.</p>
<p>La fotografia, la poesia, la musica e il teatro come tutte le forme dell’arte, intese come azioni estetiche, etiche, sociali e civili, rappresentano la strada maestra per riportare coscienza e consapevolezza in un mondo sempre più disumanizzato.</p>
<p><strong>Inaugurazione mercoledì 9 ottobre, ore 18.00<br />
</strong>introducono<br />
Valentina Gensini , <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea<br />
</i>Mimma Dardano e Alessandro Pacenti , Il Gomitolo Perduto<br />
Sofia Bonacchi, Artists’ Management Street Level Gallery</p>
<p>L&#8217;introduzione sarà accompagnata da un breve estratto dell&#8217;opera poetica omonima,  con letture di  Sergio Talenti e Pierpaolo Capovilla e con musiche di  Fulvio Renzi e Alex Biagi<br />
A seguire l&#8217;artist talk con l&#8217;autore della mostra e gli autori dell&#8217;opera poetica</p>
<p><strong>9 ottobre – 23 ottobre<br />
</strong> <strong> martedì – sabato 14.30 – 19.30</strong><br />
<strong>Ingresso Libero</strong></p>
<p>L’iniziativa è organizzata dall’associazione Il Gomitolo Perduto in collaborazione con Azione Sperimentale e <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, </i>con il coordinamento di Cristina Tosto<i>. </i></p>
<p>Progetto Realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5025" alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></p>
<div> ________________________________</div>
<p><b>Pino Bertelli</b> nato a Piombino (Livorno) nel 1943, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia. I suoi lavori riguardano tematiche della diversità, dell&#8217;emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell&#8217;amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile. Fa parte di <i>Reporters sans frontières. </i>L&#8217;International Writers Association (Stati Uniti), l’ha riconosciuto scrittore dell&#8217;anno 1995, per la “non-fiction”. È direttore responsabile della rivista di critica radicale <i>Tracce </i>, <i>Cobas </i>(Giornale dei Comitati di Base della Scuola) e del giornale on-line <i>Stile libero</i>, direttore editoriale della casa editrice Traccedizioni, collabora con <i>Le Monde Diplomatique </i>, <i>Fotographia </i>, <i>Sicilia Libertaria </i>, <i>AParte </i>. Materiali irregolari di cultura libertaria e altre testate. L’Archivio Internazionale di Fotografia Sociale di Pino Bertelli è curato dalla documentalista Paola Grillo (che collabora sul campo e con i testi a tutti i libri fotografici di Bertelli). Una parte del suo archivio fotografico è depositato all’Università di Parma. La sua opera ( <i>Contro tutte le guerre </i>) è stata esposta alla Mostra d’Arte Biennale di Venezia (2011) e adesso è nella Galleria degli Uffizi di Firenze.</p>
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		<title>CINEMA E BAUHAUS: FORME, SPAZIO E TEMPO &#124; Lezioni di design</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architecture]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Photography]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Lezioni di design CINEMA E BAUHAUS: FORME, SPAZIO E TEMPO Si conclude il ciclo degli appuntamenti a cura di Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Selfhabitat cultura e ISIA Firenze con un percorso attraverso le teorie , il linguaggio, le immagini cinematografiche dalle avanguardie a “Toy Story” 23 ottobre ore 17.30 a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea Introducono: [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Lezioni di design</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>CINEMA E BAUHAUS: FORME, SPAZIO E TEMPO</strong></p>
<p>Si conclude il ciclo degli appuntamenti a cura di <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, </i>Selfhabitat cultura e ISIA Firenze con un percorso attraverso le teorie , il linguaggio, le immagini cinematografiche dalle avanguardie a “Toy Story”</p>
<p><strong>23 ottobre ore 17.30 a <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i></strong></p>
<p>Introducono:<br />
Valentina Gensini,<i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea<br />
</i> Luigi Nepi, <em>Università degli Studi di Firenze (University of Florence), Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS)</em></p>
<p><strong>29 ottobre alla Palazzina Reale Fondazione Architetti ore 16.00</strong></p>
<p>Ultimo appuntamento  in occasione dell&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico  ISIA Firenze, parleremo di Bauhaus (1919-19333) Storia, Pedagogia, Avanguardie con Giuseppe Furlanis, <em>direttore ISIA Firenze, nominato coordinatore del tavolo nazionale per il Design attivato dal MIUR.</em> Giuliana Gunetti, <em>PhD arc ASBA Archivi strorici, Politecnico di Milano</em> Vanni Pasca,  <em>founder e past president di AIS/Design</em></p>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>6 Firenze FilmCorti Festival &#124; Sessione autunnale</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/6-firenze-filmcorti-festival-sessione-autunnale/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Firenze FilmCorti Festival  16 &#8211; 18 ottobre  Dal 16 al 19 ottobre a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea si svolgerà l’ormai tradizionale e sempre più atteso secondo appuntamento con il FilmCorti Festival a Firenze. Giunto alla sua 6° edizione, e forte dei grandi successi delle precedenti edizioni, il Firenze FilmCorti Festival riapre al pubblico nella seconda sessione dedicata [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Firenze FilmCorti Festival </strong> <strong>16 &#8211; 18 ottobre </strong></p>
<p>Dal 16 al 19 ottobre a <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> si svolgerà l’ormai tradizionale e sempre più atteso secondo appuntamento con il FilmCorti Festival a Firenze. Giunto alla sua 6° edizione, e forte dei grandi successi delle precedenti edizioni, il Firenze FilmCorti Festival riapre al pubblico nella seconda sessione dedicata ai cartoni animati e film per le scuole, alle sceneggiature e ai film innovativi e sperimentali. La giuria che ha selezionato i film in vista della partecipazione alla sessione autunnale è stata composta da<em><b> </b>Paola Dei</em>, scrittrice e psicoterapeuta, <em>Oronzo Luciano Vittorio Ricci</em>, pittore, <em>Ruben Chaviano,</em> violinista, <em>Vittoria Angela Romei</em>, pittrice. Inoltre l’architetta e scrittrice <em>Alessandra Cotoloni</em>, la scrittrice <em>Giulia Zoppi</em>, il poli strumentista <em>Stefano Macrillò</em>, lo scrittore e critico letterario <em>Francesco Ricci </em>e un nome del cinema come <em>Giacomo De Bastiani</em>. Saranno presenti il 18 ottobre durante e premiazioni della sezione dei film sperimentali.</p>
<h4>Il programma degli incontri:</h4>
<h4 style="text-align: center;">16 ottobre ore 10.00 &#8211; 15.00<br />
Animazione e film delle scuole</h4>
<p><em>Animazione. In concorso:<strong><br />
</strong></em>To my children – Shwan Dler Qaradaki – min. 20,00<br />
Dodici minuti di pioggia – IT – Fabio Teriaca – min. 05,58<br />
Il bisonte – IT – Diego Piacenti – min. 03,05<br />
Paper Kite – Bulg. – min. 08,00<br />
SugarLove – IT – Laura Luchetti – min. 09,00<br />
The nap – IT – Adolfo di Molfetta –min. 08,15<br />
Time in the forest – Mex – Juan Paulin – min. 06,33</p>
<p><em>Film realizzati dalle scuole:<strong><br />
</strong></em>Cambia_menti – Secondaria di primo gr. Dante Alighieri – Modugno (Bari) – min.10,00<br />
Enea e Didone – Primaria Rodari – Cecina (LI) – min. 19,58<br />
La nascita di Roma – Primaria Rodari Cecina (Li) – min. 20,00<br />
Elia &amp; il capo – IT Anel Syzdykova – FRame School – min. 04,14</p>
<p><em>Film dal Festival Animattikon di Cipro (Fuori concorso)<strong><br />
</strong></em>Disappear – NL – Hndrikus De Vaan – min. 04,07<br />
May be it’s me – Cyp. – Dimiytri Simou – min. 06,10</p>
<p><strong><em>Proclamazione dei vincitori e premiazioni</em></strong></p>
<h4 style="text-align: center;">17 ottobre ore 15.00 &#8211; 20.00<br />
<strong>Programma Sceneggiature finaliste<br />
</strong><strong></strong></h4>
<h4><em>Illustrazione delle sceneggiature e Intervista con gli autori:</em></h4>
<p>Don – IT – Alberto Battistutti<br />
Ferretti brothers vs Real Madrid – IT – Roberto Costantini e Luca Labarile<br />
From the face of an angel – USA – Frank Vespe<br />
Ascolta come batte forte il tuo cuore – IT – Giuseppe Rasi<br />
Hisack Henderson – IT – Fabio Quatela<br />
Al termine della notte – IT – Daniel Coffaro<br />
La matematica dell’eco – IT – Davide Lo Schiavo<br />
La strada segnata – IT – Michele Iovine<br />
Brennhausen – USA – Diana Cignoni<br />
Farfallina bella e bianca – IT – Chiara Rossi<br />
Come l’impronta di un quadro – IT – Lidia Popolano<br />
Cronaca nera per le muse – IT – Alma Carrano<br />
Anatomy of a Crime Scene – USA – Candice Delevante<br />
Il prezzo – IT – Raffaele Putorti<br />
Italians without a cause – IT – Lucia Braccalenti<br />
Koko – Usa – J Scott Vajner &amp; Anjani K Pandey<br />
La venditrice di stoffe – IT – Daniela Giordano<br />
Made in America – USA – B K (Anonimo)<br />
Ogni cosa deve finire – IT – Matteo Mantero<br />
House of Jade – Usa – Tomek P. Chenczke)<br />
Mind the gap – IT – Gianluca Papadia<br />
No man’s land – UK – Tom Canning<br />
Rabbit still hiding – Tur – Hakan Ünal<br />
Sabato – IT – Cristina Toccafondi<br />
Say nothing – Usa – Jon Freda<br />
Supermarket love story – IT – Mark Petrasso<br />
The butterfly – IT – Lorenzo Breschi<br />
The Haunting of Reactor Five – USA – Robert Cox</p>
<p><strong><i>Ore 19.30 – Proclamazione dei vincitori e premiazioni</i></strong></p>
<h4 style="text-align: center;">18 ottobre ore 15.00 &#8211; 20:00<br />
<strong>Programma Film Innovativi e Sperimentali</strong></h4>
<p><strong>ore 15.00 – Proiezioni Film in concorso:</strong></p>
<p>Connecting… – Ger. – Stefan Ghedina – min. 17,28<br />
A bad habit – IT – Luca D’Onofrio – min. 04,52<br />
Before you go – IT – Laura Pellegrini – min. 03,45<br />
I signori del silenzio – IT – Francesco Grifoni – min. 3,51<br />
In brief – IT – Carlo Petrassi – min. 06,32<br />
Kaleidoscape – IT – Daniele Pauletto – min. 06,08<br />
Koe/Voice – Jap. – Takeshi Kushida – 09,00<br />
Firstly T – Pol. – Jacek Jędrzejczak – min. 04,12<br />
Hate dialogues – Ger. – Rupert Jorg – min. 04,33<br />
Equilibrio – IT – Nicola Raffaetà – min. 09,43</p>
<p><strong>Ore 16.30 – Proiezione fuori concorso</strong><br />
Il sole si riprese il giorno – IT – Alessandro Fiero – min. 17,01</p>
<p><strong>Ore 17.00 – Proiezioni Film in concorso</strong><br />
Memoria Data – Usa/IT – Lori Felker – min. 12,00<br />
Merry go round – UKR – Ihor Podolchak – min.<br />
Patient 1642 – Usa – Tommaso Frangini – min. 04,45<br />
Phosphens – Bel. – Frank Ravel – min. 05,00<br />
Portrait – Usa – Robert Peche – min. 0,52<br />
Le porte – IT – Antonio D’Aquila – min. 15,25<br />
Medium rare – IT – Luca Cioci – min. 04,35<br />
Nel ritrovo del silenzio – IT – Antonio La Camera – min. 06.05<br />
Transience – Colum. – David Barrera – min. 27,00<br />
Orpheus and Eurydice – IT – Lorenzo Breschi – min. 01.00</p>
<p><strong><em>Ore 19.30 Proclamazione dei vincitori . Premiazioni.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>ingresso libero</strong></em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>QUI. Paolo Masi &#124; Presentazione del catalogo</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/qui-paolo-masi-presentazione-del-catalogo/</link>
		<comments>https://www.lemuratepac.it/qui-paolo-masi-presentazione-del-catalogo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2019 06:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Presentazioni Libri e Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto RIVA]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lemuratepac.it/?p=5044</guid>
		<description><![CDATA[Le Murate. Progetti Arte Contemporanea presenta la pubblicazione del catalogo del progetto QUI.Paolo Masi 16 ottobre 17.30 Alla presenza di Paolo Masi, artista, Valentina Gensini, direttore artistico Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,  Anna Lisa Baroni, Archivio Frittelli per l&#8217;opera di Paolo Masi Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Galleria Frittelli Arte Contemporanea dal 13 settembre 2018 al [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> presenta<br />
la pubblicazione del catalogo del progetto</p>
<p align="center"><strong>QUI.Paolo Masi<br />
16 ottobre 17.30</strong></p>
<p style="text-align: center;">Alla presenza di<br />
Paolo Masi, <em>artista,<br />
</em>Valentina Gensini, direttore artistico <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, </em><br />
Anna Lisa Baroni, <em>Archivio Frittelli per l&#8217;opera di Paolo Masi</em></p>
<p><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Galleria Frittelli Arte Contemporanea dal 13 settembre 2018 al 31 gennaio 2019 ha prodotto e accolto una importante mostra monografica composta da <strong>dodici</strong> opere monumentali <strong>appositamente concepite e realizzate per gli spazi delle Murate dall&#8217;artista Paolo Masi</strong>.</p>
<p>Nel progetto espositivo, nato da un <strong>confronto diretto fra artista, ambienti e storia del complesso cittadino</strong> nel segno di una nuova produzione, l&#8217;ex complesso carcerario è stato riletto da Masi come luogo della memoria legato alla reclusione, sia essa volontaria, quale convento, o coatta, come carcere. Le opere presenti nell&#8217;intero complesso monumentale  (dagli spazi interni de <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> agli spazi pubblici del complesso come la facciata, la fontana di Piazza Madonna della Neve o l’interno del Semiottagono, in collaborazione con Murate Idea Park) sono state oggetto di tre collaborazioni fotografiche degli autori: Agostino Altopiano, Rossella Liccione, Simona Fossi, Lia Saggiorato.</p>
<p>Il catalogo pubblicato da Silvana Editoriale testimonia il lavoro attraverso le immagini accompagnate da un testo critico di Valentina Gensini, un&#8217;intervista a Paolo Masi e un testo originale a lui dedicato da Giuliano Scabia.<strong> </strong></p>
<p align="center"><strong></strong><em>“Quello che mi ha colpito è stato il fascino del luogo, dove le pareti in pietra hanno evidente il passaggio delle tante presenze tra monache di clausura e  prigionieri – </em>ha detto <b>Paolo Masi </b><em> - . Attraverso le polaroid ho cercato di riportare questa visibilità emozionale. La mostra è centrata sull’evidenziare la particolarità di questo spazio, diverso da una galleria e da un museo, che essendo luogo di produzione consente alla immaginazione di esprimersi in maniera libera e totale. Già dalla mia prima visita, ho deciso di concretizzare sentimenti ed emozioni su due piani diversificati: quello drammatico, al terzo piano, dove le celle sono legate da un racconto estremamente costrittivo; mentre al piano inferiore, il bianco della parete incisa, i due grandi cartoni e le tre carte piegate, riportano a una geometria  alternativa al senso di chiusura fisica espressa dalla funzionalità originaria del luogo”.</em></p>
<p><strong>Mercoledì 16 ottobre 17.30<br />
</strong>ingresso libero</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;esposizione fa parte del <strong>Progetto RIVA </strong>curato e diretto da Valentina Gensini.</p>
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<p><b><i>Paolo Masi</i></b><i>, nato a Firenze nel 1933, è attivo dagli anni cinquanta. La sua formazione  passa prima da Milano, poi in Europa, dove l’artista si confronta e viene a contatto con il lavoro dei grandi astrattisti europei dai quali apprende lezioni di forte rigore formale. La produzione intrapresa negli anni ’60 passa dalla realizzazione di opere astratto-geometriche per approdare ad una sensibilità assoluta per il colore e negli anni ’70 alla ricerca e l’utilizzo di nuovi materiali. I suoi lavori di questo periodo sono caratterizzati dall’utilizzo del cartone ondulato. Sono degli anni ’80 i lavori dove l’artista si dedica a un’appassionata ricerca sul colore in rapporto allo spazio, realizzando opere dalle quali si desume la sua forte personalità cromatica. Negli anni 2000 Masi si cimenta nell’utilizzo di nuovi materiali come il plexiglas con il quale realizza opere di forme rettangolari o tonde dai colori smaglianti. Dalle iniziali esperienze di pittura informale e dall’astrattismo concreto Masi vanta un lavoro articolato, complesso e diversificato sul piano tecnico-linguistico. Le sue opere divengono marcatori concettuali del paesaggio e, come nel caso delle Polaroid, agiscono come studio analitico sui codici urbani. La sua intensa attività è confermata e riconosciuta sia in Italia che all’estero, con opere presenti nelle collezioni del Mart di Rovereto, della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze e dalla Galleria d’Arte Moderna di Torino, del Museo Pecci di Prato e del Museo Novecento di Firenze. I suoi lavori sono caratterizzati da un’incessante evoluzione sperimentale capace di coinvolgere anche gli spazi urbani.</i> <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5046" alt="6x3 MASI V2 STAMPA" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-1024x115.jpg" width="604" height="67" /></a></p>
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