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	<title>Le Murate PAC &#187; Residenze</title>
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	<description>Progetti arte contemporanea</description>
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		<title>China Project &#8211; Open Studio</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 09:34:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto RIVA]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto RIVA China Project &#8211; Open Studio Artisti Cinesi in Residenza 30 &#8211; 31 ottobre 14.30 &#8211; 19.00   Il progetto di residenze di artisti cinesi in Italia si rinnova quest’anno con due nuovi artisti selezionati per un periodo di residenza che va dal 7 ottobre al 1 novembre e rientra nel Progetto RIVA curato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Progetto RIVA China Project &#8211; Open Studio</strong> <strong><a title="Artisti Cinesi in residenza 2019" href="http://www.lemuratepac.it/residenze/artisti-cinesi-in-residenza-2019/" target="_blank">Artisti Cinesi in Residenza</a></strong><b> <strong>30 &#8211; 31 ottobre </strong></b><b><strong>14.30 &#8211; 19.00</strong></b></p>
<p>  Il progetto di residenze di artisti cinesi in Italia si rinnova quest’anno con due nuovi artisti selezionati per un periodo di residenza che va dal 7 ottobre al 1 novembre e rientra nel Progetto RIVA curato e diretto da Valentina Gensini,  in collaborazione con  <em>Zhong Art International, </em> realizzato in co-progettazione e con il contributo di Sensi Contemporanei nell’ambito dell’accordo di programma quadro tra Regione Toscana, Mibac Direzione Generale Cinema e Agenzia per la Coesione Territoriale.</p>
<p align="center"><strong>Sarà possibile visitare gli artisti nel loro studio</strong><b> <strong>30 e il 31 ottobre a </strong><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> <strong>dalle 14.30 alle 19.00 con l&#8217;accompagnamento di un mediatore culturale.</strong></b></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/locandina.png" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5114" alt="locandina" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/locandina-716x1024.png" width="604" height="863" /></a></p>
<p><strong><i>Ingresso libero su prenotazione</i></strong> info e prenotazionei: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018.png" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-4024" alt="Loghi- RIVA 2018" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018-1024x78.png" width="604" height="46" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Murate Art Lab  The Game We Play &#8211; Lab</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 09:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[Murate Art Lab The Game We Play &#8211; Lab Laboratorio di movimento condotto da Flavia Zaganelli in collaborazione con Sara Paternesi e Antonio Savoia Sabato 26 ottobre h17.00 Le Murate. Progetti Arte Contemporanea Torna anche in ottobre l’appuntamento targato Murate Art Lab, il ciclo di iniziative proposte da MUS.E, rivolte al grande pubblico e condotte da artisti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>Murate Art Lab </b><b>The Game We Play &#8211; Lab </b><b>Laboratorio di movimento condotto da Flavia Zaganelli in collaborazione con Sara Paternesi e Antonio Savoia</b></p>
<p><b>Sabato 26 ottobre h17.00 </b><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> Torna anche in ottobre l’appuntamento targato Murate Art Lab, il ciclo di iniziative proposte da MUS.E, rivolte al grande pubblico e condotte da artisti per un avvicinamento partecipato alle ricerche e ai progetti più innovativi delle arti contemporanee. Sabato 26 è la volta della coreografa Flavia Zaganelli, che insieme ai danzatori Sara Paternesi e Antonio Savoia condurrà un laboratorio di movimento aperto a tutti coloro che sono interessati a “mettersi in gioco”.</p>
<p>Il laboratorio intreccerà infatti la pratica fisica, il gioco e in generale l’universo ludico su cui l’artista focalizza la sua ricerca. Durante il laboratorio saranno indagati i linguaggi espressivi del movimento, della danza e anche del disegno: dopo un breve riscaldamento motorio e articolare, i partecipanti saranno invitati a ri-giocare alcuni giochi che ne hanno segnato l’infanzia, a esplorare un universo ludico comune e a svilupparne uno tutto nuovo e personale, alterando regole e princìpi del gioco per sperimentare insieme nuove ed inaspettate combinazioni.</p>
<p><b>Per chi: per giovani e adulti. Non è necessaria alcuna particolare abilità o esperienza.</b> <b>Quando: sabato 26 ottobre h 17.00</b> <b>Durata: 1h30’</b> <b>Costi: gratuito</b> <b>Dove: <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>, piazza delle Murate</b>   <b>Si prega di indossare abiti comodi e scarpe da ginnastica.</b> <b>La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.</b> <b>Per informazioni e prenotazioni:</b> <b>Tel. 055-2768224/2768558</b> <b>Mail <a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a></b></p>
<p><strong>Le  residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana:</strong> <strong>Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</strong></p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>______________________________________________________________</p>
<p><b>Il progetto coreografico The Game We Play</b> The Game We Play è un&#8217;indagine coreografica che si sviluppa intorno al tema del gioco. Il territorio serio e fittizio del gioco è attraversato da tre corpi, tre giocatori che in continuo movimento stanno al gioco, si adattano alle sue regole e ne creano continuamente di nuove. Le regole dei sistemi vengono alterate, i paesaggi mutano, le sfide variano aprendo universi simili ma diversissimi nei quali i giocatori oscillano, come trottole, in una danza costante della flessibilità. <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto5.png" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-full wp-image-5076" alt="foto5" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto5.png" width="870" height="457" /></a> <b>Flavia Zaganelli</b> Flavia è una coreografa e performer, vive e lavora tra l&#8217;Italia e Berlino. Si è formata in modo indipendente in danza contemporanea dal 2009 frequentando classi e laboratori con importanti coreografi e artisti internazionali. Tra il 2016 e il 2017 conclude un intenso periodo di formazione in danza e performance a Berlino, frequentando SMASH#9 e diplomandosi presso la Tanzfabrik. Tra il 2010 e il 2019 è performer per lavori di artisti della scena italiana e internazionale. Nel 2017 lavora a Ways of Being Together con la danzatrice e coreografa Clara Crescini, presentato come primo studio presso il Teatro delle Moire a Milano. Dal 2018 porta avanti una ricerca performativa legata alla comunicazione con il mondo vegetale e la tecnologia. Al momento è impegnata con la ricerca e lo sviluppo di The Game We Play, un trio intorno all&#8217;idea di gioco come pratica artistica. Dal 2018 è parte del collettivo di ricerca performativa Edgar C. che ha fondato insieme ad altri artisti internazionali. <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto3.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-large wp-image-5077" alt="foto3" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/foto3-1024x575.jpg" width="604" height="339" /></a></p>
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		<title>Florentine Voices &#124; Open Call</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 12:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>OPEN CALL </strong> <strong> <i>FLORENTINE VOICES</i> </strong> <strong> DI PIERO MOTTOLA</strong></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4939" alt="oPEN cALL coro" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro-1024x597.jpg" width="604" height="352" /></a></p>
<p><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione al <strong>Workshop gratuito d&#8217;artista </strong>condotto da<strong> </strong>Piero Mottola, artista e musicista sperimentale, per la realizzazione di un nuovo progetto artistico.</p>
<div>Per <strong>Florentine Voices</strong> Piero Mottola ha realizzato una composizione musicale inedita, tratta da singole registrazioni  effettuate durante una residenza d’artista presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea; </em>mentre <strong>Chinese Voices</strong> è stata prodotta in Cina nel 2018. Le composizioni verranno performate da massimo sessantaquattro voci in occasione dell’inaugurazione della mostra il 6 novembre. <span style="text-decoration: underline;">La Call è destinata alla ricerca delle voci per la performance del 6 novembre. </span> Ai partecipanti sarà richiesto un impegno in orario da concordare per cinque incontri di formazione, della durata di due ore circa ciascuno, nel periodo tra il 25 ottobre ed il 5 novembre. Il giorno 25 ottobre sarà presentato il progetto ai partecipanti alle ore 17.30 presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.</em></div>
<div></div>
<div>La performance è prevista in occasione dell&#8217;inaugurazione della mostra il<em> </em>6 novembre alle ore 18.00.</div>
<div>I candidati possono inviare una email a: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it" data-cke-saved-href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> indicando il proprio nominativo ed il proprio numero telefonico e la disponibilità oraria preferita.</div>
<div><em><strong>Il progetto vedrà il riconoscimento di CFA da parte dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze agli studenti partecipanti</strong></em></div>
<p align="center">ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DI UN’OPERA D’ARTE!</p>
<p align="center">
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-5025" alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-full wp-image-5144" alt="Logo Fondazione Ente Cassa di Risparmio" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" width="292" height="108" /></a></p>
<p align="center">
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		<title>Di stoffa in stoffa</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 06:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni Temporanee]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Stoffa in Stoffa 4 ottobre &#8211; 10 ottobre Dalla storia del design e della moda alla progettazione su CAD tessile, dai tessuti operati alle tecniche di tessitura ad arazzo e jacquard. Un viaggio a 360 gradi nel mondo dei tessuti, recuperando il valore di quell&#8217;arte strettamente legata alla tradizione manifatturiera toscana, un centro di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><b>Di Stoffa in Stoffa</b> <strong>4 ottobre &#8211; 10 ottobre</strong></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div>Dalla storia del design e della moda alla progettazione su CAD tessile, dai tessuti operati alle tecniche di tessitura ad arazzo e jacquard. Un viaggio a 360 gradi nel mondo dei tessuti, recuperando il valore di quell&#8217;arte strettamente legata alla tradizione manifatturiera toscana, un centro di eccellenza per il design e la manifattura tessili in Italia.</div>
<div></div>
<div>Organizzata dall’Accademia di Belle Arti in collaborazione con MUS.E e con Fondazione Arte della Seta Lisio, la mostra presenta le ricerche artistiche delle allieve del master  in textile 2018/2019 A cura del coordinatore, prof.<strong> </strong>Giandomenico Semeraro.</div>
<div></div>
<div>I lavori esposti sono il frutto del percorso di studio e di ricerca svolto in occasione del corso di alta formazione offerto dall’Accademia di Belle Arti, grazie al quale sono state apprese competenze tecniche ed espressive altamente qualificate, per poter affrontare sia la progettazione grafica legata alle tecniche tessili tradizionali, sia quella sperimentale legata alla produzione artistica contemporanea. I lavori sono realizzati dalle artiste Lisa Fontana, Antonella D’Ippolito, Eleonora Angrilli, Hanna Prugger, Julia Galliez P.F.S. ed Elena Sueri.</div>
<div></div>
<div><strong>Inaugurazione 4 ottobre 15.00</strong></div>
<div><strong>5 ottobre visite guidate a cura delle artiste senza prenotazione</strong></div>
<div></div>
<div>Il <a href="http://www.accademia.firenze.it/it/news/32-r-gli-articoli-1/master-textile-in-arrivo-la-terza-edizione" target="_blank" data-cke-saved-href="http://www.accademia.firenze.it/it/news/32-r-gli-articoli-1/master-textile-in-arrivo-la-terza-edizione">Master in &#8220;Textile &#8211; Creazione di tessuti d&#8217;arte&#8221; </a>è organizzato dall&#8217;Accademia di Belle Arti in collaborazione con la <a href="https://www.fondazionelisio.org/it/" target="_blank" data-cke-saved-href="https://www.fondazionelisio.org/it/">Fondazione Arte della Seta Lisio</a>.</div>
<div>Progetto Realizzato nell&#8217;ambito di Toscanaincontemporanea2019  con il sostegno di Regione Toscana <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2014/09/regione-toscana.jpg" rel="lightbox-0"><br />
</a></div>
<div></div>
<div><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-5025" alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></div>
<div></div>
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		<title>Butterfly un film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/butterfly-cassigoli-kaufmann/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 06:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Con orgoglio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea presenta la proiezione del film Butterfly, la cui fase di montaggio e post-produzione è stata effettuata proprio durate una nostra residenza d&#8217;artista dei due giovani registi Cassigoli e Kaufmann. BUTTERFLY un film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman Prodottto da Indyca con RaiCinema, Mibac, Regione Piemonte, Campania, Toscana. Distribuito da [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Con orgoglio<em> Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> presenta la proiezione del film Butterfly, la cui fase di montaggio e post-produzione è stata effettuata proprio durate una nostra residenza d&#8217;artista dei due giovani registi Cassigoli e Kaufmann.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>BUTTERFLY</strong> un film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman Prodottto da Indyca con RaiCinema, Mibac, Regione Piemonte, Campania, Toscana. Distribuito da Istituto Luce Cinecittà</p>
<p style="text-align: center;">Introducono:</p>
<p style="text-align: center;">Stefania Ippoliti, <em>General manager Area Cinema Fondazione Sistema Toscana – Toscana Film Commission </em>Valentina Gensini, <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea </em>Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, <em>registi </em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/locandina.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5020" alt="locandina" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/locandina-716x1024.jpg" width="604" height="863" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><em>“Uno dei film più ricchi di umanità e veri del nostro cinema recente” </em>Sole24Ore <em> “Piccolo gioiello rosselliniano”</em> Avvenire <em>“Altro che &#8216;Million Dollar Baby&#8217;, Irma Testa è Butterfly”</em> La Repubblica <em>“Cinema solido che penetra nella realtà”</em> Taxidriver</p>
<p style="text-align: center;">Globo d’oro 2019 miglior film documentario italiano dell’anno</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>La storia di formazione di Irma, seguita intimamente dai sedici ai diciannove anni, attraverso gioie, speranze e una dura sconfitta che cambierà lei e la sua vita.</em></strong></p>
<p>Irma a soli sedici anni lascia la sua Torre Annunziata per trasferirsi stabilmente nella desolata pianura alle pendici di Assisi. Lì, fra le mura del centro federale pugilistico, potrà coltivare il suo talento innato per la boxe. Tre allenamenti al giorno, niente scuola, niente amici, niente mamma e fratelli ma un solo obbiettivo: vincere l’oro olimpionico. Due anni dopo le tanto agognate Olimpiadi di Rio sono alle porte: il clan azzurro punta tutto su Irma, mentre per la famiglia della ragazza e la comunità di Torre i sogni di gloria sembrano poter finalmente diventare realtà. In appena otto minuti però, il mondo della ragazza crolla. La più matura atleta francese sconfigge Irma che, in mondovisione, piange a dirotto. Al ritorno a Torre Annunziata Irma mostra la sua fragilità tra smarrimento e senso di colpa per le aspettative deluse poi, lentamente, si abbandona a quella vita normale che non ha mai vissuto: i pomeriggi con le amiche fumando sigarette, le uscite di notte e un progetto di viaggio all’altro capo della Terra. Il pugilato sembra ormai un lontano ricordo. Con il passare del tempo Irma affronta i problemi familiari che da troppo tempo si portava dietro, recupera il rapporto con il fratello più piccolo che rischia di smarrirsi tra le strade di Torre, prova a spiegarsi con la madre stanca che spera in un’altra vita per la figlia. Su tutti, veglia la dolcezza attenta del Maestro Lucio, il suo vecchio allenatore, unica figura paterna nella vita di Irma. Quando ormai la ragazza sembra aver trovato un equilibrio, il pugilato sembra lanciare ad Irma un ultimo richiamo. Cosa deciderà di fare Irma? Quella a cui si assiste è la storia di un&#8217;adolescente che, come tante altre, è in cerca della propria strada; un film di formazione che trova la sua forza in un’ avvincente arco narrativo, nella presenza magnetica di Irma e in una forma filmica ibrida che partendo dalla realtà e da un assetto documentaristico ci proietta in una dimensione strettamente cinematografica che colloca “Butterfly” all’altezza dei migliori film di finzione. Globo d’oro 2019 miglior film documentario italiano dell’anno Vincitore TRT Festival Turchia 2019 Premio del pubblico FIDADOC Marocco 2019 Premio del pubblico al Laceno d’oro Italia2018 Menzione speciale Molise Film Festival Italia  2019</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;<em>Siamo sempre stati affascinati dai film di sport, competizione, sfida. Oltre al gesto atletico e la tecnica siamo attratti dal romanticismo, la tensione e l’emozione che ogni storia di sport porta con se. Siamo entrambe cresciuti con personaggi come Rocky, il Jake la Motta di “Toro scatenato”, Maradona, restando sempre affascinati dalle loro bizzarre traiettorie di vita. Nei vicoli di Torre Annunziata, nella palestra polverosa del vecchio maestro Lucio, nello sguardo di Irma e nella parabola di Pietro abbiamo ritrovato certi paradigmi di quello “standard” di storie che ci hanno sempre affascinato. Per di più con Irma ci troveremo a filmare e vivere quello che sarà un periodo fondamentale della sua vita e di  conseguenza pieno di emozioni. Ecco il riuscire a raccontare le emozioni dei nostri personaggi sarà il nostro obbiettivo primario.  Siamo molto coscienti del fatto che stiamo avendo a che fare uno “standard classico” nella storia del cinema: la storia di pugilato. Vogliamo riuscire a sfruttare la parte positiva di un tipo di storia con cui il pubblico si riesce a relazionare con facilità per poi inserire l’imprevisto, il nuovo e lo stupefacente del nostro racconto.&#8221;</em>  <em>Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman</em></p>
<p style="text-align: center;">____________________________________________</p>
<p style="text-align: left;">Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman lavorano insieme dal 2015 e ad oggi hanno co-diretto due lungometraggi. Il primo, “The Things We Keep” (Francia, 2017), prodotto da Yuzu Productions con Arte e Al Jazeera ha avuto la sua premiere al Biografilm 2018 dove ha vinto il premio del pubblico nella competizione internazionale. Il loro secondo lungometraggio “Butterfly” (Italia, 2018), prodotto da Indyca e RaiCinema, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2018 nella sezione Alice nella città ed è uscito nei cinema di tutta Italia nell’Aprile del 2019 distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Il film ha partecipato ad alcuni dei principali festival internazionali e nel Giugno del 2019 si è aggiudicato il “Globo d’oro” come miglior film documentario italiano dell’anno.</p>
<p style="text-align: left;"><b>ALESSANDRO CASSIGOLI </b>è un regista italiano che ha riscosso negli ultimi anni diversi riconoscimenti a livello internazionale fra cui il primo premio al Full Frame (Stati Uniti), Dok Leipzig (Germania), Documenta Madrid (Spagna) e molti altri. Dal 2007 collabora con il canale televisivo “arte” per il quale ha realizzato 8 documentari. Il suo ultimo film “La Deutsche Vita” è stato distribuito nei cinema di tutta la Germania ed è stato proiettato per ben 3 mesi continuativi a Berlino.</p>
<p style="text-align: left;"><b>CASEY KAUFFMAN </b>è un giornalista americano cresciuto a Firenze che ha lavorato in più di trenta paesi per Al Jazeera English, il World Food Programme, Sky Italia e APTN. Nel 2010 ha ricevuto il prestigioso “Concentra&#8217;s video journalism Breaking News Award” per un reportage dalla Striscia di Gaza, mentre nel 2013 ha vinto il CINE Golden Eagle Award per un documentario sulla separazione del Sud Sudan dal Nord. Ha recentemente lasciato il Qatar per vivere in Italia.</p>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-1"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>IN.Dialogo – Laboratorio aperto</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Sep 2019 05:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Residenze]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[IN.Dialogo – Laboratorio aperto Torna anche a settembre l’appuntamento con IN.Dialogo, il laboratorio che trova sede alle Murate curato da Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di venerdì 27 dalle h17 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento. La proposta è assolutamente inclusiva – rivolgendosi anche alle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">IN.Dialogo – Laboratorio aperto</h2>
<h3>Torna anche a settembre l’appuntamento con IN.Dialogo, il laboratorio che trova sede alle Murate curato da Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di venerdì 27 dalle h17 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento.</h3>
<p>La proposta è assolutamente inclusiva – rivolgendosi anche alle persone con disagio o disabilità intellettiva – e offrirà ai partecipanti la preziosa occasione di esplorare le infinite forme di espressione corporea nel quadro di una  reciproca accoglienza: ciascuno avrà così la possibilità di indagare i processi trasformativi del corpo grazie al movimento e alla danza e di esplorare come ci si possa esprimere individualmente e collettivamente, nel dialogo con gli altri. L’arte performativa come strumento di espressione di se stessi e come forma nuova di relazione per la comunità, quindi, con la finalità di offrire un inedito terreno di incontro e di confronto con l’altro.</p>
<p>INIZIALI_LAB è curato da Marta Bellu in collaborazione con Angela Burico e Gabriele Gonzi IN.Dialogo 2019 è una produzione Versiliadanza con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, <em>Le Murate progetti arte contemporanea</em>.</p>
<p>____________________________________</p>
<p><em>Marta Bellu è danzatrice, psicologa e istruttrice di programmi Mindfulness based, ricercatrice del corpo e della mente. Inizia i suoi studi al Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri e percorsi trasversali di teatro, voce e performance. Dal 2012 collabora con Cristina Kristal Rizzo nel progetto LaDiscoteca, un laboratorio permanente di ricerca sul movimento per adulti. Dal 2013 si occupa di progetti di ricerca sul movimento in ambito sociale in particolare con la disabilità intellettiva collaborando con L’Associazione Trisomia e con Autismo Svizzera italiana. </em><em>Dal </em><em>2014 si occupa di progetti di ricerca artistica tra cui Iniziali e How to do Things with Words, con cui vince il sostegno da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un lavoro sul linguaggio che parte dal dialogo con la composizione musicale in continua trasformazione e prosegue in una ricerca tra pratiche contemplative, suono e linguaggio. Dal 2015 si occupa di formazione nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Come danzatrice collabora nel 2016 con la coreografa svizzera Yasmine Hugonnet e con il Gruppo Nanou in Xèbeche e Alphabet, dal 2017 con Cristina Rizzo in Prélude, VN/Serenade e Ultras Sleeping dances  e dal 2018 prende parte allo StabilediLi, un incontro fortunato di sentimento per la danza. </em></p>
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		<title>IN.Dialogo &#124; Murate ArtLab</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Sep 2019 13:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[IN.Dialogo – Murate Art Lab Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento. La proposta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">IN.Dialogo – Murate Art Lab</h2>
<h3>Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento.</h3>
<p>La proposta è assolutamente inclusiva – rivolgendosi anche alle persone con disagio o disabilità intellettiva – e offrirà ai partecipanti la preziosa occasione di esplorare le infinite forme di espressione corporea nel quadro di una  reciproca accoglienza: ciascuno avrà così la possibilità di indagare i processi trasformativi del corpo grazie al movimento e alla danza e di esplorare come ci si possa esprimere individualmente e collettivamente, nel dialogo con gli altri. L’arte performativa come strumento di espressione di se stessi e come forma nuova di relazione per la comunità, quindi, con la finalità di offrire un inedito terreno di incontro e di confronto con l’altro.</p>
<ul>
<li><strong>Quando</strong>: sabato 14 settembre h16.00</li>
<li><strong>Dove</strong>: <a href="http://www.lemuratepac.it/iniziali-murate-artlab/" target="_blank">Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</a> (piazza delle Murate, Firenze)</li>
<li><strong>Per chi</strong>: per giovani e adulti, anche con disabilità intellettiva (con accompagnatore)</li>
<li><strong>Durata</strong>: 2h</li>
<li><strong>Costi</strong>: gratuito</li>
</ul>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria. <strong>Per informazioni e prenotazioni: </strong><strong>Tel. 055-2768224 e 2768558, </strong><strong>Mail </strong><strong><a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a></strong></strong> INIZIALI_LAB è curato da Marta Bellu in collaborazione con Angela Burico e Gabriele Gonzi IN.Dialogo 2019 è una produzione Versiliadanza con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, le Murate progetti arte contemporanea.</p>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>____________________________________</p>
<p><em>Marta Bellu è danzatrice, psicologa e istruttrice di programmi Mindfulness based, ricercatrice del corpo e della mente. Inizia i suoi studi al Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri e percorsi trasversali di teatro, voce e performance. Dal 2012 collabora con Cristina Kristal Rizzo nel progetto LaDiscoteca, un laboratorio permanente di ricerca sul movimento per adulti. Dal 2013 si occupa di progetti di ricerca sul movimento in ambito sociale in particolare con la disabilità intellettiva collaborando con L’Associazione Trisomia e con Autismo Svizzera italiana. </em><em>Dal </em><em>2014 si occupa di progetti di ricerca artistica tra cui Iniziali e How to do Things with Words, con cui vince il sostegno da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un lavoro sul linguaggio che parte dal dialogo con la composizione musicale in continua trasformazione e prosegue in una ricerca tra pratiche contemplative, suono e linguaggio. Dal 2015 si occupa di formazione nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Come danzatrice collabora nel 2016 con la coreografa svizzera Yasmine Hugonnet e con il Gruppo Nanou in Xèbeche e Alphabet, dal 2017 con Cristina Rizzo in Prélude, VN/Serenade e Ultras Sleeping dances  e dal 2018 prende parte allo StabilediLi, un incontro fortunato di sentimento per la danza. </em></p>
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		<title>DUE OPEN CALL PER RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 12:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL PER RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea è un centro di ricerca, produzione artistica e residenze d’artista nazionali e internazionali gestito dall’Associazione MUS.E, ospitato negli spazi restaurati dell’ex carcere cittadino, trasformato dal Comune di Firenze in distretto culturale dedicato al contemporaneo. Su incarico della Direzione Cultura del Comune di Firenze, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>OPEN CALL</strong><br />
<strong>PER </strong> <strong>RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA</strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<p><i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> è un centro di ricerca, produzione artistica e residenze d’artista nazionali e internazionali gestito dall’Associazione MUS.E, ospitato negli spazi restaurati dell’ex carcere cittadino, trasformato dal Comune di Firenze in distretto culturale dedicato al contemporaneo. Su incarico della Direzione Cultura del Comune di Firenze, a partire da marzo del 2014 propone mostre, incontri, approfondimenti critici, performance, workshop e progetti di arte pubblica centrati sulle tematiche e i linguaggi artistici del contemporaneo. Il taglio fortemente interdisciplinare, sulla base del quale i progetti vengono selezionati e prodotti, è orientato a coinvolgere attivamente la cittadinanza. Fino dall’apertura, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> ha concentrato le attività sulla produzione di opere e performance, tramite la selezione di artisti nazionali e internazionali chiamati a svolgere periodi di ricerca dedicati a progetti specifici, con un’attenzione particolare al contesto sociale, alla memoria storica del luogo, alla sensibilità ambientale e alle pratiche partecipative.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Le</em><i> Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> promuove due</strong><strong> bandi volti a valorizzare in campo internazionale un giovane artista under 35 residente a Firenze o operante in Toscana ed un giovane artista under 35 operante in Italia.</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;">In linea con gli obiettivi de <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, <strong>l’Associazione MUS.E, con il sostegno di Regione Toscana e di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Associazione Artisti Cinesi in Italia Zhong Art International</strong> offre tramite bando, a <strong>giovani artisti <strong> under 35 residenti a Firenze o</strong> operanti in Toscana</strong> che lavorino con i linguaggi del contemporaneo, <b><span style="text-decoration: underline;">un premio</span></b> per una residenza d’artista di 4 settimane in Cina grazie alla partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sichuan. I candidati interessati dovranno presentare un progetto di ricerca collegato a interazione e scambio culturale tra la Toscana e la cultura cinese. La residenza comprenderà le spese di viaggio, alloggio e formazione offerti dai partner del progetto per 4 settimane tra il 15 ottobre e il 12 novembre 2019. Al rientro l’artista beneficiario terrà un incontro pubblico per condividere con la cittadinanza l’esperienza maturata nel corso della residenza.</p>
<p>Scarica il bando &gt;&gt;&gt; <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/08/Bozza-OPEN-CALL-PER-RESIDENZA-ARTISTICA-CINA-Operanti-in-Toscana4.pdf">OPEN CALL PER RESIDENZA ARTISTICA CINA &#8211; Operanti in Toscana</a></p>
<p>In linea con gli obiettivi de <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, <strong>l’Associazione MUS.E, con il sostegno di Regione Toscana e di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Associazione Artisti Cinesi in Italia Zhong Art International</strong> offre tramite bando, a <strong>giovani artisti <strong>under 35 </strong>operanti in Italia </strong> che lavorino con i linguaggi del contemporaneo, <b><span style="text-decoration: underline;">un premio</span></b> per una residenza d’artista di 4 settimane in Cina grazie alla partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sichuan. I candidati interessati dovranno presentare un progetto di ricerca collegato a interazione e scambio culturale tra la Toscana e la cultura cinese. La residenza comprenderà le spese di viaggio, alloggio e formazione offerti dai partner del progetto per 4 settimane tra il 15 ottobre e il 12 novembre 2019. Al rientro l’artista beneficiario terrà un incontro pubblico per condividere con la cittadinanza l’esperienza maturata nel corso della residenza.</p>
<p>Scarica il bando &gt;&gt;&gt; <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/08/Bozza-OPEN-CALL-PER-RESIDENZA-ARTISTICA-CINA-Operanti-in-Italia4.pdf">OPEN CALL PER RESIDENZA ARTISTICA CINA &#8211; Operanti in Italia</a></p>
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		<title>SUI GENERIS: Autoritratti</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Aug 2019 21:18:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni Temporanee]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[SUI GENERIS: Autoritratti Chiara Camoni / Bettina Buck con le parole di Cecilia Canziani e una conferenza di Chiara Frugoni Le Murate. Progetti Arte Contemporanea Inaugurazione della mostra 5 giugno ore 17.30 SUI GENERIS: Autoritratti prende il via da un ciclo di incontri dedicati all’identità di genere. I pensieri e le azioni condivisi negli incontri hanno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b><i>SUI GENERIS: Autoritratti </i></b><b>Chiara Camoni / Bettina Buck </b>con le parole di Cecilia Canziani e una conferenza di Chiara Frugoni</p>
<p align="center"><i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea </i>Inaugurazione della mostra 5 giugno ore 17.30</p>
<p style="text-align: left;" align="center"><em>SUI GENERIS: Autoritratti</em> prende il via da un ciclo di incontri dedicati all’identità di genere. I pensieri e le azioni condivisi negli incontri hanno costituito la genesi del progetto che si formalizza ora in un singolare percorso espositivo.  La preview sarà anticipata da un incontro con <b>Chiara Frugoni</b></p>
<p style="text-align: center;" align="center">&#8220;<i>Chiara rispetto a Francesco. Chiara, la più fedele seguace di Francesco, coraggiosissima, tenace e molto umana, adorata dalle consorelle&#8221;</i></p>
<p>Le ricerche di Chiara Frugoni sono state fonte di ispirazione nel corso di tutto il progetto con assonanze tra il luogo e le riflessioni del seminario e i temi da lei trattati, su Chiara d’Assisi e sul ruolo del convento come luogo non solo di esclusione, ma anche di emancipazione.</p>
<p style="text-align: center;"><i> “Il ciclo di incontri Sui generis, sviluppato a partire da una pratica di dialogo intrapresa con Chiara Camoni e Cecilia Canziani nell’estate 2018, viene articolato in un progetto commissionato da Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Regione Toscana</i> <i>nella volontà di favorire nuove modalità del ‘fare artistico. L’esperienza di produzione risulta così non più compressa nel format mostra, ma aperta a forme di maggiore respiro, arricchite da un dialogo aperto e in divenire e da una riflessione che ha gelosamente preteso una cadenza temporale lunga e articolata”. </i><strong>Valentina Gensini</strong></p>
<p>Il percorso si<i> </i>è sviluppato in tre momenti: letture collettive, una lecture pubblica e infine, a dare un ritmo al pensiero, l’azione collettiva del lavoro al telaio, al quale – nel corso dei mesi – si sono alternate tante diverse mani di artigiane, artiste e curatrici che hanno lasciato traccia del loro operato realizzando un tappeto che è anche il fulcro del percorso espositivo. Non essendo possibile raccontare in forma di mostra i seminari, <i>Autoritratti</i> rappresenta il tentativo di ridistribuire, attraverso una serie di opere e ulteriori momenti di approfondimento, il senso di un percorso costruito di relazioni tra persone e ambiti del sapere, con le parole di libri e con le opere di autori diversi e distanti nel tempo. Le opere di Chiara Camoni e Bettina Buck in mostra<b> </b>invitano a riflettere sulla relazione tra corpo e spazio, sul modo in cui i corpi costruiscono ambienti, i gesti generano mondi, i mondi raccontano relazioni, e le relazioni sono un modo per reinventare le modalità di stare insieme, produrre, esporre. I gesti e le voci di chi ha partecipato agli incontri sono custoditi e rappresentati da un tappeto presentato in mostra e tessuto con la supervisione della tessitrice Paola Aringes. Attorno a questo oggetto che è anche un luogo, un corpus di lavori inediti di <b>Chiara Camoni</b> fa a sua volta spazio ai lavori realizzati da <b>Bettina Buck</b> tra il 2010 e il 2017. Unite da una riflessione comune sulla scultura e da un’attitudine dialogica, i lavori delle due artiste si offrono come punti di vista l’una sul lavoro dell’altra.</p>
<p style="text-align: center;"><i>“Nel corso dei seminari abbiamo ragionato attorno all’idea di genere come asimmetria, di lavoro e pensiero come pratiche collettive a partire dalla condivisione di un tempo dedicato e di uno spazio. Lo spazio nel quale abbiamo lavorato è quello de Le Murate, che in origine è stato un convento di clausura, dunque luogo di separazione dal mondo, ma anche di relazione, di vita comune e di emancipazione attraverso la lettura e l’artigianato. In questo senso la nozione di spazio domestico, di spazio abitato e non astratto, di spazio da costruire è alla base dei seminari e della mostra.”  La curatrice, <b>Cecilia Canziani</b></i></p>
<p>La mostra sarà aperta al pubblico dal 6 giugno al 5 ottobre 2019 | martedì – sabato 14.30 – 19.30 Con il patrocinio di Regione Toscana. Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio. L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con SpazioA, Pistoia. Courtesy: Chiara Camoni, <i>Senza titolo – Vasetti, </i>2018 terracotta bianca con smalti di cenere animale (ossa, conchiglie e gusci di lumache), erbe selvatiche (gramigna) / white terracotta, animal ashes polish (shells, bones, snail-shells), wild weeds (wheatgrass) Collezione Silvia Fiorucci-Roman, Principato di Monaco Courtesy SpazioA, Pistoia Photo by Camilla Maria Santini Progetto Realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019  con il sostegno di Regione Toscana</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p><b>________________</b></p>
<p><b>Chiara Camoni</b> (Piacenza, 1974) vive a lavora a Fabbiano, in Alta Versilia. Diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, lavora per alcuni anni con l’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Insieme ad altri artisti fonda il Magra – Museo d’Arte contemporanea di Granara. Con Cecilia Canziani sta sviluppando il ciclo di seminari <i>La Giusta Misura</i>, avviato presso le Murate Progetti Arte Contemporanea di Firenze. Tra le mostre recenti: <i>Zenzic</i>, con Anna Barham, curata da Caterina Avataneo, Arcade Gallery, London; Sisters, MIMA – Middlesbrough Institute of Modern Art, Middlesbrough; <i>La Vita Materiale. Otto stanze, otto storie</i>, curata da Marina Dacci, Palazzo da Mosto, Reggio Emilia; <i>Il disegno del disegno</i>, curata da Saretto Cincinelli, Museo Novecento, Firenze.</p>
<p><b>Bettina Buck</b> (Colonia 1974, Berlino 2018) si è diplomata presso il Kunsthochschule für Medien di Colonia e ha poi ottenuto un Master in Fine Art presso Goldsmiths, University of London.  La sua ricerca si concentrasulla nozione scultura come durata e collasso, caso e trasformazione. Mostre selezionate: 2018 <i>Raumfolgen</i>, Schloß Burgau, Düren; 2016 <i>City Dance Köln;</i> <i>Tutta l’Italia è silenziosa</i>  Accademia Tedesca di Villa Massimo e Accademia Reale di Spagna, Roma 2014 <i>Another Interlude</i>, Performance, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, <i>To continue. Notes towards a Sculpture Cycle: Scale</i>, Nomas Foundation, Roma; 2012 <i>A House of Leaves</i>, David Roberts Art Foundation, London;<i> </i>2011 <i>V&amp;A cycle (performance)</i>, performance, Postmodernism: Style and Subversion 1970-1990: Friday Late: The Postmodern Look, V&amp;A, London; 2010 <i>Platzhalter</i>, Galerie Monitor, Roma; 2007 <i>Reaparecidos</i>, Museo de la Ciudad, Quito. Tra il 2009 e il 2017 ha realizzato cinque <i>Invite projects</i>, una serie di mostre strutturate come un dialogo tra la propria pratica e quella di un’artista con il cui lavoro ha sentito un rapporto di intimità e confronto: Cologne, 2009; Berlin 2011; London, 2012; Exeter, 2013; Berlin, 2017.</p>
<p><b>Chiara Frugoni</b> ha insegnato Storia medievale all&#8217;Università di Pisa, Roma e Parigi. Ha pubblicato numerosi saggi sulla figura di san Francesco, tra cui: <i>Francesco e l&#8217;invenzione delle stimmate</i> (premio Viareggio per la saggistica 1994), <i>Vita di un uomo: Francesco d&#8217;Assisi</i> e <i>Storia di Chiara e Francesco </i>(Frontiere 2011). Presso Einaudi ha inoltre pubblicato: <i>La Cappella degli Scrovegni di Giotto</i>, <i>La cattedrale e il battistero di Parma</i> e <i>L&#8217;affare migliore di Enrico. Giotto e la cappella Scrovegni</i>, <i>La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo</i> e <i>Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi</i>. Tra i suoi libri: <i>Storia di un giorno in una città medioevale</i> (Laterza 1997); <i>Mille e non piú mille. Viaggio fra le paure di fine millennio</i>, con Georges Duby (Rizzoli 1999); <i>Due papi per un giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo Anno Santo</i> (Rizzoli 2000); <i>Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali</i> (Laterza 2001); <i>Da stelle a stelle. Memorie di un paese contadino</i> (Laterza 2003); <i>Una solitudine abitata: Chiara d&#8217;Assisi</i> (Laterza 2006), <i>Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini</i> (Il Mulino 2017), <i>Uomini e animali nel Medioevo. Storie fantastiche e feroci</i>, (Il Mulino 2018). I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.</p>
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		<title>OPEN CALL  Florentine Voices</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/open-call/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Aug 2019 09:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL PER IL PROGETTO FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini nell’ambito del progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva apre una CALL per VOCI da coinvolgere nella realizzazione del nuovo lavoro artistico di Piero Mottola, artista e musicista sperimentale che ha presentato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>OPEN CALL</strong> PER IL PROGETTO <strong>FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini nell’ambito del progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva apre una CALL per VOCI da coinvolgere nella realizzazione del nuovo lavoro artistico di Piero Mottola, artista e musicista sperimentale che ha presentato i suoi lavori tra gli altri, al MAMBA, Museo Arte Moderno di Buenos Aires, MAC Museo d’arte contemporanea di Santiago del Cile, Hochschule für Musik und Theater di Lipsia, Grand Palais di Parigi, Palazzo Esposizioni a Roma e ha inoltre partecipato alle Biennali di Venezia, L’Avana, Pechino e Fine del Mondo, Valparaíso in Chile.</p>
<p style="text-align: left;">Il nuovo progetto Florentine Voices prevede la realizzazione di una composizione musicale inedita performata da circa sessanta voci differenti. Ai partecipanti sarà richiesto un impegno di circa 30 minuti in orario da concordare singolarmente<strong> tra il 7 e il 9 agosto p.v.</strong> durante il quale l’autore registrerà brevi performance vocali dei cittadini coinvolti. Non sono richieste doti canore o musicali. Le singole registrazioni, legate ad espressioni di emozioni, saranno poi rielaborate dall’artista e tradotte in un componimento musicale collettivo.</p>
<p style="text-align: left;">L’opera verrà presentata in autunno presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Chiunque fosse interessato a partecipare può inviare una email a: info.pac@muse.comune.fi.it indicando il proprio nominativo, l’orario e il giorno (tra il 7 e il 9 agosto) preferito per la registrazione, con una seconda opzione  possibile, ed il proprio numero telefonico.</p>
<p style="text-align: left;">Per informazioni: <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> tel. 055.2476873</p>
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<div><small>Le residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana: Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</small></div>
<div><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></div>
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<p style="text-align: center;"><strong>ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DI UN’OPERA D’ARTE!</strong></p>
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