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	<title>Le Murate PAC &#187; Performing Arts</title>
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	<description>Progetti arte contemporanea</description>
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		<title>Per Enrico Crispolti</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 11:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architecture]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[general]]></category>
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		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Photography]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Per Enrico Crispolti La Storia dell’arte e la critica militante   30-31 ottobre 2019 due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma SIENA Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>Per Enrico Crispolti</b></p>
<p align="center"><b>La Storia dell’arte e la critica militante</b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<p align="center"><b>30-31 ottobre 2019</b></p>
<p align="center"><i>due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,</i></p>
<p align="center">in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma</p>
<p align="center">
<p>SIENA<br />
Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Aula 1 Sede dei Servi<br />
<b>Mercoledì 30<i> </i>ottobre </b><b>ore 14-19.30</b> <b>Giovedì 31 ottobre ore 9-12<i></i></b> <b> </b></p>
<p>FIRENZE<i><br />
</i>Le Murate.<i> Progetti Arte Contemporanea, </i>Piazza delle Murate, Firenze, sala Ketty La Rocca<br />
<b>Giovedì 31 ottobre ore </b><b>14,30 – 19,30</b></p>
<p>Nate in collaborazione con l’Archivio Crispolti, le giornate di Siena e<i> </i>Firenze, sono<b> </b>dedicate allo studio e all’approfondimento dell’eredità lasciata dall’insegnamento di Enrico Crispolti  (1933-2018) nella Scuola di Specializzazione di Siena nel periodo della sua direzione (1986-1998 e 2001-2007).<br />
Nella sua articolazione, il Convegno si concentra sugli aspetti metodologici, didattici, di ricerca e sulle attività della Scuola di Specializzazione promosse da Crispolti, attraverso seminari con gli artisti, convegni, mostre, pubblicazioni e progetti di ricerca, nella volontà di restituire un’immagine ampia e articolata dell’impostazione sia metodologico-progettuale sia delle competenze proposte dalla Scuola. Al tempo stesso le giornate evidenziano le virtuose convergenze con gli altri insegnamenti inerenti all’arte contemporanea attivati dallo studioso nel corso della sua direzione.</p>
<p>La prima parte dei lavori, a Siena,<b> </b>vede tra i relatori sia docenti e assidui frequentatori, della Scuola, sia ex allievi oggi docenti universitari o professionisti impegnati in settori contigui, per i quali l’esperienza della Scuola ha rappresentato un momento formativo determinante sotto il profilo metodologico. In particolare, Marisa Dalai Emiliani interverrà in relazione alle numerose e strenue “battaglie” condotte con Enrico Crispolti per il riconoscimento delle Scuole di Specializzazione nelle riforme ministeriali.</p>
<p>La seconda parte dei lavori, a Firenze, sarà invece specificamente dedicato alle riflessioni metodologiche discusse da Enrico Crispolti in merito alla Storia e alla Critica d’arte oltre che alla pratica curatoriale e all’esercizio critico militante. Numerosi ex allievi oggi direttori o curatori di musei e centri d’arte o attivi come curatori indipendenti di progetti internazionali, si confronteranno sull’approccio critico e curatoriale nonché su alcune linee progettuali aperte da Crispolti ed ereditate dai professionisti da formati alla scuola di specializziazione. Concluderà la giornata l’intervento di Linda Kaiser che proporrà insieme all’Archivio Crispolti la fondazione di un’Associazione di ex alunni della Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena.</p>
<p>Il Convegno è sostenuto dal programma <b>Toscana in Contemporanea2019</b> nell’ambito del progetto <i>Città contemporanea comunità inclusiva</i>.</p>
<p style="text-align: center;"><b>Il programma:</b><b></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre 2019 ore 14-19.30 e giovedì 31 ottobre 2019 ore 9-12<br />
</b><b>Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali, Sede dei Servi, Aula 1</b> <b> </b></p>
<p style="text-align: center;"><b>Enrico Crispolti a Siena: la vitalità di un metodo tra didattica e ricerca</b><br />
<b><i>a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi, Università di Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali</i></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre, ore 14</b></p>
<p>Presentazione di Stefano Moscadelli, Direttore del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini<br />
Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini</p>
<p>ore 15: I sessione,</p>
<p>presiede Luca Quattrocchi</p>
<p><b>Marisa Dalai Emiliani</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Le Scuole di Specializzazione. Riforme, abolizioni, rinascite</i></p>
<p><i></i><b>Antonello Negri</b>, Università Statale di Milano<br />
<i>La prospettiva “sociale” nelle lezioni di Siena</i></p>
<p><b>Franco Purini</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Una biblioteca in via Ripetta</i></p>
<p><b>Massimo Bignardi</b>, Università di Siena<br />
<i>Ambiente come sociale</i></p>
<p>ore 17,30: II sessione,<br />
presiede Massimo Bignardi</p>
<p><b>Luca Quattrocchi</b>, Università di Siena<br />
<i>Crispolti, la Scuola, le mostre: percorsi di democrazia</i></p>
<p><i></i><b>Sileno Salvagnini</b>, Accademia di Belle Arti di Venezia<br />
<i>Enrico Crispolti. Questioni e metodi</i></p>
<p><b>Davide Lacagnina</b>, Università di Siena<br />
<i>L’eloquenza della filologia: il catalogo ragionato fra militanza critica e rielaborazione storiografica</i></p>
<p><b>Raffaele Bedarida</b>, The Cooper Union for the Advancement of Art and Science,<br />
New York <i>Imparare dagli artisti. Le logiche multiple di Corrado Cagli e il metodo Crispolti</i></p>
<p><b>giovedì 31 ottobre, ore 9</b><br />
Testimonianze di Roberto Barzanti, Charles Szymkowicz</p>
<p>Ore 9,30: III sessione,<br />
presiede Davide Lacagnina</p>
<p><b>Luca Lenzini</b>, Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena<br />
<i>Il fondo Crispolti della Biblioteca Umanistica</i></p>
<p><b>Anna Casalino</b>, Carocci Editore, Roma<br />
<i>Oltre l’immagine: una Scuola per pensare, progettare, sperimentare “cultura”</i></p>
<p><b>Giovanni Bianchi</b>, Università di Padova<br />
<i>Da Venezia a Siena alla ricerca di un maestro della contemporaneità</i></p>
<p><i></i><b>Anna Mazzanti</b>, Politecnico di Milano<br />
<i>Enrico Crispolti e la partecipazione condivisa. Dalla Scuola alle attività extradidattiche</i></p>
<p><i></i><b>Giuseppe Di Natale</b>, Università di Firenze <i>”Poetica dell’informale”. Storia di una militanza, di un progetto e della ricerca di una propria identità</i></p>
<p style="text-align: center;"><b>giovedì 31 ottobre 2019 ore 14.30-19.30</b><br />
<b>Firenze, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i></b><br />
<b><i>La curatela come atto critico. Pratiche curatoriali e scelte di metodo dopo la formazione alla Scuola di Specializzazione di Siena</i></b></p>
<p style="text-align: center;">Saluti istituzionali: Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Firenze</p>
<p>Introduce Valentina Gensini</p>
<p><b>Maria Fratelli,</b> Case Museo e Progetti speciali, Comune di Milano<br />
<i>Il passato declinato al presente e coniugato al futuro</i> <i> </i></p>
<p><b>Cecilia Canziani</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Ripensare le pratiche curatoriali. La giusta misura</i> <i> </i></p>
<p><b>Andrea Bruciati</b>, Villa Adriana e Villa d’Este,<br />
Tivoli <i>Varius, Multiplex, Multiformis</i></p>
<p><b>Valentina Gensini</b>, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> Firenze<br />
<i>Museo come dispositivo, arte nello spazio pubblico, produzione: le pratiche artistiche e il rigore della committenza pubblica</i></p>
<p><b>Marco Tonelli,</b> Palazzo Collicola,<br />
Spoleto <i>Storia dell’arte e museologia: decostruzioni, bricolage e effimero intrattenimento </i><i> </i></p>
<p><b>Arabella Natalini</b>, Museo degli Innocenti, Firenze<br />
<i>Tra arte pubblica, centri d’arte e musei: L’arte e il suo contesto come esercizio quotidiano</i></p>
<p><b>Luigia Lonardelli,</b> MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma<br />
<i>Curatori, nonostante tutto</i></p>
<p><b>Manuela Pacella</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Vivacità di sguardo</i></p>
<p><b>Linda Kaiser</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Musei d’impresa. Identità e prospettive vent’anni dopo</i> <i> </i></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-full wp-image-5094" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" width="747" height="546" /></a></p>
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		<title>Florentine Voices &#124; Open Call</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 12:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>OPEN CALL </strong> <strong> <i>FLORENTINE VOICES</i> </strong> <strong> DI PIERO MOTTOLA</strong></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4939" alt="oPEN cALL coro" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/oPEN-cALL-coro-1024x597.jpg" width="604" height="352" /></a></p>
<p><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’ambito del progetto CITTÀ CONTEMPORANEA COMUNITÀ INCLUSIVA, sostenuta da Toscanaincontemporanea 2019 e Fondazione CR Firenze, apre una CALL per voci di cittadini fiorentini e cittadini cinesi per la partecipazione al <strong>Workshop gratuito d&#8217;artista </strong>condotto da<strong> </strong>Piero Mottola, artista e musicista sperimentale, per la realizzazione di un nuovo progetto artistico.</p>
<div>Per <strong>Florentine Voices</strong> Piero Mottola ha realizzato una composizione musicale inedita, tratta da singole registrazioni  effettuate durante una residenza d’artista presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea; </em>mentre <strong>Chinese Voices</strong> è stata prodotta in Cina nel 2018. Le composizioni verranno performate da massimo sessantaquattro voci in occasione dell’inaugurazione della mostra il 6 novembre. <span style="text-decoration: underline;">La Call è destinata alla ricerca delle voci per la performance del 6 novembre. </span> Ai partecipanti sarà richiesto un impegno in orario da concordare per cinque incontri di formazione, della durata di due ore circa ciascuno, nel periodo tra il 25 ottobre ed il 5 novembre. Il giorno 25 ottobre sarà presentato il progetto ai partecipanti alle ore 17.30 presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.</em></div>
<div></div>
<div>La performance è prevista in occasione dell&#8217;inaugurazione della mostra il<em> </em>6 novembre alle ore 18.00.</div>
<div>I candidati possono inviare una email a: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it" data-cke-saved-href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> indicando il proprio nominativo ed il proprio numero telefonico e la disponibilità oraria preferita.</div>
<div><em><strong>Il progetto vedrà il riconoscimento di CFA da parte dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze agli studenti partecipanti</strong></em></div>
<p align="center">ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DI UN’OPERA D’ARTE!</p>
<p align="center">
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019.jpg" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-5025" alt="TIC2019" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/TIC2019-1024x118.jpg" width="604" height="69" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" rel="lightbox-2"><img class="aligncenter size-full wp-image-5144" alt="Logo Fondazione Ente Cassa di Risparmio" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/09/Logo-Fondazione-Ente-Cassa-di-Risparmio.jpg" width="292" height="108" /></a></p>
<p align="center">
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		<title>Lammerica &#124; Intemporanea Atelier</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 10:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Lammerica Intemporanea Atelier Lammerica è il titolo della mise en espace ispirata ai diari privati di Chiara Calda e Teresa Luongo, due donne del Novecento che hanno vissuto il periodo della migrazione italiana. Lo spettacolo, frutto di un lavoro di ricerca e sperimentazione artistica, racconta due viaggi intensi di due donne comuni, uno verso l&#8217;America, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Lammerica </strong>Intemporanea Atelier</p>
<p><strong>Lammerica</strong> è il titolo della <i>mise en espace</i> ispirata ai diari privati di Chiara Calda e Teresa Luongo, due donne del Novecento che hanno vissuto il periodo della migrazione italiana. Lo spettacolo, frutto di un lavoro di ricerca e sperimentazione artistica, racconta due viaggi intensi di due donne comuni, uno verso l&#8217;America, l&#8217;altro verso l&#8217;Italia, attraverso un&#8217;esclusiva elaborazione scenica e sonora delle pagine dei due testi autografi. I diari scelti per la <i>mise en espace </i>provengono dalla selezione di testi eseguita per il progetto “Italiani all’estero” dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, realizzato con il contributo della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero.</p>
<p>Lo spettacolo sarà messo in scena lunedì 23 settembre alle ore 21.00. Ad interpretare le due protagoniste saranno Giorgia Calandrini e Dafne Tinti, grazie alla regia ed alla supervisione artistica di Riccardo Rombi (Catalyst) ed alla musiche originali di Giovanni Magaglio (Tempo Reale).</p>
<p>Sarà possibile assistere alle prove dello spettacolo nei giorni 16, 17, 18, 19 settembre dalle ore 16.00 alle 19.00 circa, presso <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, alla presenza delle artiste e degli artisti.</p>
<p>Sono previsti dei momenti seminariali dedicati agli aspetti tecnici e teorici della costruzione dello spettacolo. Seminari 17 settembre ore 18.00 &#8211; 19.00 : Composizione scenica e interpretazione del testo autobiografico, con Riccardo Rombi, Direttore artistico della compagnia teatrale Catalyst; 18 settembre ore 18.00 &#8211; 19.00 : Ricerca e valorizzazione del diario privato, con Natalia Cangi, direttrice dell&#8217;Archivio diaristico nazionale; 19 settembre ore 18.00 &#8211; 19.00 : Ideazione e composizione sonora per lo spettacolo Lammerica, con Giovanni Magaglio (Tempo Reale). Lammerica è lo spettacolo realizzato nell&#8217;Atelier 2019 di Intemporanea, rassegna ideata e diretta da Pinangelo Marino nell&#8217;ambito dell&#8217;<i>Estate Fiorentina.</i> L&#8217;Atelier è prodotto in collaborazione con <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, <i>Catalyst</i>, <i>Tempo Reale</i>. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Per lo spettacolo di lunedì 23, ore 21, è consigliata la prenotazione: <a href="mailto:info.pac@muse.comune.fi.it">info.pac@muse.comune.fi.it</a> oppure: 055/2476873</p>
<p><strong>Le  residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana:</strong> <strong>Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</strong></p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>IN.Dialogo &#124; Murate ArtLab</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/iniziali-murate-artlab-2/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Sep 2019 13:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
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		<description><![CDATA[IN.Dialogo – Murate Art Lab Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento. La proposta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">IN.Dialogo – Murate Art Lab</h2>
<h3>Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento.</h3>
<p>La proposta è assolutamente inclusiva – rivolgendosi anche alle persone con disagio o disabilità intellettiva – e offrirà ai partecipanti la preziosa occasione di esplorare le infinite forme di espressione corporea nel quadro di una  reciproca accoglienza: ciascuno avrà così la possibilità di indagare i processi trasformativi del corpo grazie al movimento e alla danza e di esplorare come ci si possa esprimere individualmente e collettivamente, nel dialogo con gli altri. L’arte performativa come strumento di espressione di se stessi e come forma nuova di relazione per la comunità, quindi, con la finalità di offrire un inedito terreno di incontro e di confronto con l’altro.</p>
<ul>
<li><strong>Quando</strong>: sabato 14 settembre h16.00</li>
<li><strong>Dove</strong>: <a href="http://www.lemuratepac.it/iniziali-murate-artlab/" target="_blank">Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</a> (piazza delle Murate, Firenze)</li>
<li><strong>Per chi</strong>: per giovani e adulti, anche con disabilità intellettiva (con accompagnatore)</li>
<li><strong>Durata</strong>: 2h</li>
<li><strong>Costi</strong>: gratuito</li>
</ul>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria. <strong>Per informazioni e prenotazioni: </strong><strong>Tel. 055-2768224 e 2768558, </strong><strong>Mail </strong><strong><a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a></strong></strong> INIZIALI_LAB è curato da Marta Bellu in collaborazione con Angela Burico e Gabriele Gonzi IN.Dialogo 2019 è una produzione Versiliadanza con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, le Murate progetti arte contemporanea.</p>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>____________________________________</p>
<p><em>Marta Bellu è danzatrice, psicologa e istruttrice di programmi Mindfulness based, ricercatrice del corpo e della mente. Inizia i suoi studi al Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri e percorsi trasversali di teatro, voce e performance. Dal 2012 collabora con Cristina Kristal Rizzo nel progetto LaDiscoteca, un laboratorio permanente di ricerca sul movimento per adulti. Dal 2013 si occupa di progetti di ricerca sul movimento in ambito sociale in particolare con la disabilità intellettiva collaborando con L’Associazione Trisomia e con Autismo Svizzera italiana. </em><em>Dal </em><em>2014 si occupa di progetti di ricerca artistica tra cui Iniziali e How to do Things with Words, con cui vince il sostegno da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un lavoro sul linguaggio che parte dal dialogo con la composizione musicale in continua trasformazione e prosegue in una ricerca tra pratiche contemplative, suono e linguaggio. Dal 2015 si occupa di formazione nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Come danzatrice collabora nel 2016 con la coreografa svizzera Yasmine Hugonnet e con il Gruppo Nanou in Xèbeche e Alphabet, dal 2017 con Cristina Rizzo in Prélude, VN/Serenade e Ultras Sleeping dances  e dal 2018 prende parte allo StabilediLi, un incontro fortunato di sentimento per la danza. </em></p>
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		<title>Concert à boire &#8211; L&#8217;Homme Armè</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/concert-a-boire-lhomme-arme/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Sep 2019 14:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Concert à boire Stranarmoniae e Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole L’Associazione L’Homme Armé, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019 dà vita alla terza edizione di FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze, il primo festival interamente dedicato alla musica [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Concert à boire</strong><br />
<strong>Stranarmoniae e Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">L’Associazione <b>L’Homme Armé</b>, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019<b> </b>dà vita alla terza edizione di<em> FloReMus</em>. <em>Rinascimento Musicale a Firenze</em>, il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento. La terza edizione del Festival avrà un focus legato a tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ma anche dalla nascita di Cosimo I, primo Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, diventata regina di Francia come moglie di Enrico II.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Martedì 27 agosto</strong>, alle ore 19.30, presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> l&#8217;ensemble Stranarmoniae eseguirà un concerto dal titolo <strong>Zefiro torna</strong>: una selezione di madrigali di Claudio Monteverdi, uno dei principali innovatori del passaggio tra musica rinascimentale e barocca, tratti dai Libri II, IV e VI. L&#8217;ensemble Stranarmoniae nasce dalla volontà di cinque cantanti, provenienti da diverse esperienze, di riunirsi per cantare i madrigali dei grandi maestri del Rinascimento e del Barocco italiano, alla ricerca del suono e del linguaggio musicale più consoni alla propria sensibilità, nel massimo rispetto della sublime armonia e, soprattutto, del testo poetico. Composto da Rossana Bertini (soprano), Francesca Caponi (soprano), Elisabetta Vuocolo (contralto), Luca Mantovani (tenore), Lorenzo Tosi (basso), è diretto da Rossanna Bertini.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://hommearme.it/eventi/floremus-concert-a-boire-stranarmoniae/">Programma completo della serata</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Mercoledì 11 settembre</strong>, alle ore 19.30, il Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole interpreterà lo spettacolo <strong>Lamentatio et Ricreatio, Consort music, </strong>con composizioni di John Dowland, Thomas Morley, Thomas Lupo, William Byrd, John Jenkins, tra i più importanti compositori inglesi del repertorio musicale per consort di viole. A formare il Consorzio sono: Lisa Nocentini, Cristina Rinaldi, Maurizio Cucini e Roberto Marchi (viole da gamba), Marzio Matteoli (liuto), Bettina Hoffmann (concertazione e viola da gamba). Bettina Hoffmann è tedesca e vive a Firenze dove svolge una vivace attività come violista da gamba, violoncellista e musicologa. Come solista e con <i>Modo Antiquo</i> è presente nei maggiori festival e teatri europei. È autrice del <i>Catalogo della musica per viola da gamba </i>e del volume <i>La viola da gamba</i>, già edito in italiano, tedesco e inglese, nonché di numerosi articoli e edizioni critiche. È docente al Conservatorio di Vicenza e alla Scuola di Musica di Fiesole.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://hommearme.it/floremus/floremus-concert-a-boire-consorzio-delle-viole-della-scuola-di-musica-di-fiesole/">Programma completo della serata</a></p>
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		<title>Ite, Missa Est</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Aug 2019 13:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[ITE, MISSA EST Associazione Culturale Sine Qua Non Ite, Missa est è un monologo a due voci: un sacerdote che dice messa e un uomo con una valigia. Due storie apparentemente distanti, come quelle che i due personaggi raccontano: la prima è quella dello IOR, la Banca Vaticana, a partire dalla sua fondazione (nata coi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>ITE, MISSA EST<br />
</strong>Associazione Culturale Sine Qua Non</p>
<p><strong>Ite, Missa est</strong> è un monologo a due voci: un sacerdote che dice messa e un uomo con una valigia. Due storie apparentemente distanti, come quelle che i due personaggi raccontano: la prima è quella dello IOR, la Banca Vaticana, a partire dalla sua fondazione (nata coi Patti Lateranensi del ’29), fino al 1986, al culmine dello scandalo che coinvolse il Cardinale Paul Marcinkus, Licio Gelli, Michele Sindona e Roberto Calvi col suo Banco Ambrosiano. L’altra è quella dei mondiali di calcio in Argentina nel ’78, sotto la dittatura di Videla, conclusasi con la vittoria dei padroni di casa, tra partite comprate e arbitraggi compiacenti. Volti, nomi e fatti che riaffiorano dal passato, per scoprire che il legame tra i due eventi non è poi così labile e che il potere agisce sempre per il proprio tornaconto. Don Dario, un parroco umile che nella sua ultima omelia racconta fatti circostanziati e dimostrati sulla storia vaticana, si confronta con un personaggio realmente esistito, Jorge Carrascosa, il quale, riportando la cronaca dei Mondiali, ricorda di una dittatura e della sua rinuncia a essere il capitano di quella Nazionale, futura campione del mondo. Due figure apparentemente lontane legate da un’amicizia utile a raccontare fatti realmente avvenuti: uno sguardo al passato per provare a capire qualcosa di più del nostro presente. La regia di Jean Philippe Pearson intreccia video d’epoca e atmosfere, a una colonna sonora struggente e credibile.</p>
<p>_________________________________</p>
<p>Dal 1996 l&#8217;Associazione Culturale Sine Qua Non produce e distribuisce spettacoli di Teatro Civile e della Memoria rappresentati in tutta Italia e in Europa. Lo spettacolo “Feltrinelli, una storia contro”, già vincitore di diversi premi nazionali, ha superato le 260 repliche nell’arco di questi anni e nel 2011 ha partecipato, quale rappresentante per l&#8217;Italia, al &#8220;<em>Festival Internazionale de Teatro de La Habana</em>&#8221; a Cuba. Al monologo hanno fatto seguito numerose produzioni quali “L’ Isola delle Rose”, tragica e grottesca rappresentazione della micronazione sorta nel 1968 al largo della costa riminese; “Potente, storia di una gioventù preziosa” che racconta la Liberazione Partigiana di Firenze;  “La Solitudine del Re, i 55 giorni di Aldo Moro nella prigione del popolo” che in maniera Shakesperiana narra la prigionia dello statista democristiano; &#8220;Libertad, come ti ho fregato Pinochet&#8221; che in chiave originale fa rivivere il dramma del colpo di stato cileno del 1973. Da segnalare inoltre gli spettacoli realizzati con il contributo del MIUR, Ministero dell&#8217;Istruzione, Università e Ricerca: &#8220;Ma la Mole no!&#8221; tratto dal libro di Giuseppe Culicchia, &#8220;1915-&#8217;18: guerra di vergogne e di eroi&#8221; scritto in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale e &#8220;Saint Luois, la nave della speranza&#8221;, realizzato in occasione della Giornata della Memoria.</p>
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		<title>OPEN CALL  Florentine Voices</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Aug 2019 09:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL PER IL PROGETTO FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini nell’ambito del progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva apre una CALL per VOCI da coinvolgere nella realizzazione del nuovo lavoro artistico di Piero Mottola, artista e musicista sperimentale che ha presentato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>OPEN CALL</strong> PER IL PROGETTO <strong>FLORENTINE VOICES DI PIERO MOTTOLA</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze e Conservatorio Luigi Cherubini nell’ambito del progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva apre una CALL per VOCI da coinvolgere nella realizzazione del nuovo lavoro artistico di Piero Mottola, artista e musicista sperimentale che ha presentato i suoi lavori tra gli altri, al MAMBA, Museo Arte Moderno di Buenos Aires, MAC Museo d’arte contemporanea di Santiago del Cile, Hochschule für Musik und Theater di Lipsia, Grand Palais di Parigi, Palazzo Esposizioni a Roma e ha inoltre partecipato alle Biennali di Venezia, L’Avana, Pechino e Fine del Mondo, Valparaíso in Chile.</p>
<p style="text-align: left;">Il nuovo progetto Florentine Voices prevede la realizzazione di una composizione musicale inedita performata da circa sessanta voci differenti. Ai partecipanti sarà richiesto un impegno di circa 30 minuti in orario da concordare singolarmente<strong> tra il 7 e il 9 agosto p.v.</strong> durante il quale l’autore registrerà brevi performance vocali dei cittadini coinvolti. Non sono richieste doti canore o musicali. Le singole registrazioni, legate ad espressioni di emozioni, saranno poi rielaborate dall’artista e tradotte in un componimento musicale collettivo.</p>
<p style="text-align: left;">L’opera verrà presentata in autunno presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>.</p>
<p style="text-align: left;">Chiunque fosse interessato a partecipare può inviare una email a: info.pac@muse.comune.fi.it indicando il proprio nominativo, l’orario e il giorno (tra il 7 e il 9 agosto) preferito per la registrazione, con una seconda opzione  possibile, ed il proprio numero telefonico.</p>
<p style="text-align: left;">Per informazioni: <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> tel. 055.2476873</p>
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<div><small>Le residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana: Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</small></div>
<div><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></div>
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<p style="text-align: center;"><strong>ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DI UN’OPERA D’ARTE!</strong></p>
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		<title>OPEN CALL Theatre-Fit</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 07:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN-CALL  THEATRE-FIT workshop gratuito con Massimiliano Civica e Sotterraneo Theatre -Fit è un workshop teatrale gratuito per 20 performer professionisti condotto nella prima metà da Massimiliano Civica e nella seconda da Sotterraneo. Attraverso esercizi, improvvisazioni e pratiche di scrittura scenica La dimensione parallela della scena propone una palestra di allenamento teatrale incentrata sull’attore e la sua relazione col [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>OPEN-CALL</b></p>
<p style="text-align: center;"> <b>THEATRE-FIT<br />
</b>workshop gratuito con <b>Massimiliano Civica</b> e <b>Sotterraneo</b></p>
<p><b></b>Theatre -Fit è un workshop teatrale gratuito per <strong>20 performer professionisti</strong> condotto nella prima metà da Massimiliano Civica e nella seconda da Sotterraneo. Attraverso esercizi, improvvisazioni e pratiche di scrittura scenica La dimensione parallela della scena propone una palestra di allenamento teatrale incentrata sull’attore e la sua relazione col pubblico. Mettendo in gioco voce, gestualità, corpo, intuizioni e strategie comunicative, Civica prima e Sotterraneo poi intendono sottoporre i partecipanti allo stress muscolare necessario all’atto scenico, studiando e analizzando quell’atletismo del cuore che è alla base del fare teatrale.<br />
Il progetto si conclude con una lezione dimostrativa aperta a pubblico integralmente curata da Sotterraneo.</p>
<p><b>PER CHI<br />
</b>La call è rivolta a performer professionisti</p>
<p><b>DOVE<br />
</b>Firenze, Piazza delle Murate<br />
Sala Ketty La Rocca, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i></p>
<p><b>QUANDO<br />
</b>2-6 settembre 2019</p>
<p><b>A CHE ORA<br />
</b>2 settembre h. 12-19 workshop con Massimiliano Civica<br />
3 settembre h. 10-17 workshop con Massimiliano Civica<br />
4 settembre h. 10-13 workshop con Massimiliano Civica<br />
4 settembre h. 14-17 workshop con Sotterraneo<br />
5 settembre h. 10-17 workshop con Sotterraneo<br />
6 settembre h. 10-17 workshop con Sotterraneo<br />
6 settembre h. 17.30 lezione aperta al pubblico a cura di Sotterraneo</p>
<p><b>COME<br />
</b>Per partecipare alla selezione inviare una mail a <b><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:sotterraneo.prod@gmail.com" target="_blank">sotterraneo.prod@gmail.com</a></span></b> con oggetto: <b>THEATRE-FIT</b></p>
<p>Allegare:<br />
- CV breve<br />
- 1 video di presentazione di 1 minuto<br />
- 1 showreel o estratti video di spettacoli (la mancanza di questo materiale non implica l&#8217;esclusione automatica)</p>
<p>La <b>DEADLINE</b> per inviare le richiesta di partecipazione è il <strong>5 agosto</strong></p>
<p><strong></strong>_____________________________</p>
<p><b>Massimiliano Civica</b>, regista. Vince il Premio Lo Straniero, il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali, il Premio Vittorio Mezzogiorno, 3 Premi UBU per la miglior regia. Nel triennio 2007-2009 è Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova. Come studioso ha collaborato con la cattedra di Metodologia della Critica dello Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma e ha tenuto la cattedra di Regia presso l’Accademia di Belle Arti di Genova. Dal 2013 tiene il corso di alta specializzazione in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’amico di Roma. Dal 2018 è consulente artistico della direzione del Teatro Metastasio di Prato.</p>
<p><b>Sotterraneo</b> è un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2005. Le produzioni del gruppo replicano in diversi dei più importanti festival e teatri nazionali e internazionali, ricevendo negli anni numerosi riconoscimenti tra cui Premio Lo Straniero, Premio Hystrio, BeFestival First Prize e Premio UBU spettacolo dell’anno 2018 per ‘Overload&#8217;. Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, del network europeo Apap &#8211; Performing Europe 2020 ed è residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese.</p>
<p><a href="http://www.sotterraneo.net/" target="_blank"> </a></p>
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		<title>Emigranti cià cià cià</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jul 2019 08:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[EMIGRANTI CIÀ CIÀ CIÀ Emigranti cià cià cià è un monologo, scritto a due mani da Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, che racconta le vicissitudini di un emigrante siciliano strappato prematuramente ai propri affetti e ai propri sogni. Giuseppe, protagonista e narratore della storia, avrebbe voluto diventare “attore di arte drammatica” ed invece si ritrova a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>EMIGRANTI CIÀ CIÀ CIÀ</strong></p>
<p><em>Emigranti cià cià cià</em> è un monologo, scritto a due mani da Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, che racconta le vicissitudini di un emigrante siciliano strappato prematuramente ai propri affetti e ai propri sogni. Giuseppe, protagonista e narratore della storia, avrebbe voluto diventare “attore di arte drammatica” ed invece si ritrova a lavorare in un ufficio postale in un isolato paese del Trentino Alto Adige.</p>
<p>Con estrema leggerezza Giuseppe, oramai vecchio ed in pensione, racconta la storia della sua vita, partendo dai giorni da studente nella Sicilia sudorientale appena uscita dalle devastazioni della Seconda Guerra Mondiale. Pian piano il riso iniziale diventerà amaro, nel momento in cui la narrazione delle vicende di Giuseppe porterà a comprendere la tragicità di chi ha lasciato la propria casa per ritrovarsi in luoghi spesso ostili e di chi per poter sperare in un futuro migliore è stato costretto a rinunciare a tutto ciò che possiede.</p>
<p>Lo spettacolo ripercorre alcuni punti focali della storia d’Italia (l’Unità d’Italia, la migrazione dal sud al nord, la tragedia dei minatori italiani a Marcinelle) e si pone l’intento di far sorgere nello spettatore una domanda: come è possibile che gli italiani abbiano dimenticato che i loro padri ed i loro nonni siano emigrati in tutto il mondo? Perché si vuole negare aiuto a chi percorre strade di terra e di mare in cerca di accoglienza e di un futuro? <em>Emigranti cià cià cià</em>, messo in scena dall&#8217;Associazione Culturale Impresa Fulvio Cauteruccio, vuole essere un manifesto dell’accoglienza come atto di umanità e come dovere di uno stato democratico e civile.</p>
<p><strong>Ingresso libero fino ad esaurimento posti</strong></p>
<p>Le residenze sono state realizzate con il contributo di Regione Toscana: Progetto Città Contemporanea Comunità Inclusiva – Residenze performative e musicali e il sostegno di CRF</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-5146" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Power Tales</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jul 2019 15:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[POWER TALES Power Tales è un evento speciale curato da inQuanto Teatro per Estate Fiorentina 2019, in collaborazione con Edizioni Black Coffee. Il progetto nasce dalla pubblicazione di Freeman’s: Power, il nuovo numero della rivista letteraria di John Freeman, un volume che raccoglie le voci di scrittori contemporanei che hanno risposto (con racconti, poesie, saggi) [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>POWER TALES</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Power Tales è un evento speciale curato da inQuanto Teatro per Estate Fiorentina 2019, in collaborazione con Edizioni Black Coffee. Il progetto nasce dalla pubblicazione di <em>Freeman’s: Power</em>, il nuovo numero della rivista letteraria di John Freeman, un volume che raccoglie le voci di scrittori contemporanei che hanno risposto (con racconti, poesie, saggi) al quesito: COS’È IL POTERE?<br />
A questa domanda vuole rispondere anche la compagnia teatrale inQuanto teatro, lavorando su una selezione di testi e preparando performance e letture in un laboratorio aperto alla cittadinanza. L’esito sarà presentato al pubblico il 6 settembre dalle ore 18.00 presso <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> in una serata che vedrà la partecipazione del curatore John Freeman e di tanti altri ospiti.</p>
<p>VUOI PARTECIPARE?<br />
Chiunque può prendere parte alla creazione. Basta iscriversi e presentarsi sabato 6 luglio, dalle 16.00 alle 19.00, a <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea </i>di Firenze: faremo un Open Lab di conoscenza, in cui ci racconteremo e selezioneremo il gruppo di lavoro per l’evento finale. Sarà un modo per mettere in comune voci e idee, corpi e memorie, per dare una risposta alla stessa domanda, per farlo insieme.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni:</p>
<p>inQuanto teatro 339 6781785<br />
<a href="mailto:info@inquantoteatro.it">info@inquantoteatro.it</a></p>
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