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	<title>Le Murate PAC &#187; general</title>
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	<description>Progetti arte contemporanea</description>
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		<title>Per Enrico Crispolti</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 11:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Architecture]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi principali]]></category>
		<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Photography]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Per Enrico Crispolti La Storia dell’arte e la critica militante   30-31 ottobre 2019 due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma SIENA Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>Per Enrico Crispolti</b></p>
<p align="center"><b>La Storia dell’arte e la critica militante</b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<p align="center"><b>30-31 ottobre 2019</b></p>
<p align="center"><i>due giornate di studio e approfondimento a cura dell’Università di Siena (Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali)  e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,</i></p>
<p align="center">in collaborazione con Archivio Crispolti – Roma</p>
<p align="center">
<p>SIENA<br />
Università di Siena. Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Aula 1 Sede dei Servi<br />
<b>Mercoledì 30<i> </i>ottobre </b><b>ore 14-19.30</b> <b>Giovedì 31 ottobre ore 9-12<i></i></b> <b> </b></p>
<p>FIRENZE<i><br />
</i>Le Murate.<i> Progetti Arte Contemporanea, </i>Piazza delle Murate, Firenze, sala Ketty La Rocca<br />
<b>Giovedì 31 ottobre ore </b><b>14,30 – 19,30</b></p>
<p>Nate in collaborazione con l’Archivio Crispolti, le giornate di Siena e<i> </i>Firenze, sono<b> </b>dedicate allo studio e all’approfondimento dell’eredità lasciata dall’insegnamento di Enrico Crispolti  (1933-2018) nella Scuola di Specializzazione di Siena nel periodo della sua direzione (1986-1998 e 2001-2007).<br />
Nella sua articolazione, il Convegno si concentra sugli aspetti metodologici, didattici, di ricerca e sulle attività della Scuola di Specializzazione promosse da Crispolti, attraverso seminari con gli artisti, convegni, mostre, pubblicazioni e progetti di ricerca, nella volontà di restituire un’immagine ampia e articolata dell’impostazione sia metodologico-progettuale sia delle competenze proposte dalla Scuola. Al tempo stesso le giornate evidenziano le virtuose convergenze con gli altri insegnamenti inerenti all’arte contemporanea attivati dallo studioso nel corso della sua direzione.</p>
<p>La prima parte dei lavori, a Siena,<b> </b>vede tra i relatori sia docenti e assidui frequentatori, della Scuola, sia ex allievi oggi docenti universitari o professionisti impegnati in settori contigui, per i quali l’esperienza della Scuola ha rappresentato un momento formativo determinante sotto il profilo metodologico. In particolare, Marisa Dalai Emiliani interverrà in relazione alle numerose e strenue “battaglie” condotte con Enrico Crispolti per il riconoscimento delle Scuole di Specializzazione nelle riforme ministeriali.</p>
<p>La seconda parte dei lavori, a Firenze, sarà invece specificamente dedicato alle riflessioni metodologiche discusse da Enrico Crispolti in merito alla Storia e alla Critica d’arte oltre che alla pratica curatoriale e all’esercizio critico militante. Numerosi ex allievi oggi direttori o curatori di musei e centri d’arte o attivi come curatori indipendenti di progetti internazionali, si confronteranno sull’approccio critico e curatoriale nonché su alcune linee progettuali aperte da Crispolti ed ereditate dai professionisti da formati alla scuola di specializziazione. Concluderà la giornata l’intervento di Linda Kaiser che proporrà insieme all’Archivio Crispolti la fondazione di un’Associazione di ex alunni della Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena.</p>
<p>Il Convegno è sostenuto dal programma <b>Toscana in Contemporanea2019</b> nell’ambito del progetto <i>Città contemporanea comunità inclusiva</i>.</p>
<p style="text-align: center;"><b>Il programma:</b><b></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre 2019 ore 14-19.30 e giovedì 31 ottobre 2019 ore 9-12<br />
</b><b>Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali, Sede dei Servi, Aula 1</b> <b> </b></p>
<p style="text-align: center;"><b>Enrico Crispolti a Siena: la vitalità di un metodo tra didattica e ricerca</b><br />
<b><i>a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi, Università di Siena, Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali</i></b></p>
<p style="text-align: center;"><b>mercoledì 30 ottobre, ore 14</b></p>
<p>Presentazione di Stefano Moscadelli, Direttore del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini<br />
Testimonianze di Roberto Venuti, Bernardina Sani, Marcello Aitiani, Mauro Berrettini</p>
<p>ore 15: I sessione,</p>
<p>presiede Luca Quattrocchi</p>
<p><b>Marisa Dalai Emiliani</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Le Scuole di Specializzazione. Riforme, abolizioni, rinascite</i></p>
<p><i></i><b>Antonello Negri</b>, Università Statale di Milano<br />
<i>La prospettiva “sociale” nelle lezioni di Siena</i></p>
<p><b>Franco Purini</b>, Università “La Sapienza” di Roma<br />
<i>Una biblioteca in via Ripetta</i></p>
<p><b>Massimo Bignardi</b>, Università di Siena<br />
<i>Ambiente come sociale</i></p>
<p>ore 17,30: II sessione,<br />
presiede Massimo Bignardi</p>
<p><b>Luca Quattrocchi</b>, Università di Siena<br />
<i>Crispolti, la Scuola, le mostre: percorsi di democrazia</i></p>
<p><i></i><b>Sileno Salvagnini</b>, Accademia di Belle Arti di Venezia<br />
<i>Enrico Crispolti. Questioni e metodi</i></p>
<p><b>Davide Lacagnina</b>, Università di Siena<br />
<i>L’eloquenza della filologia: il catalogo ragionato fra militanza critica e rielaborazione storiografica</i></p>
<p><b>Raffaele Bedarida</b>, The Cooper Union for the Advancement of Art and Science,<br />
New York <i>Imparare dagli artisti. Le logiche multiple di Corrado Cagli e il metodo Crispolti</i></p>
<p><b>giovedì 31 ottobre, ore 9</b><br />
Testimonianze di Roberto Barzanti, Charles Szymkowicz</p>
<p>Ore 9,30: III sessione,<br />
presiede Davide Lacagnina</p>
<p><b>Luca Lenzini</b>, Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena<br />
<i>Il fondo Crispolti della Biblioteca Umanistica</i></p>
<p><b>Anna Casalino</b>, Carocci Editore, Roma<br />
<i>Oltre l’immagine: una Scuola per pensare, progettare, sperimentare “cultura”</i></p>
<p><b>Giovanni Bianchi</b>, Università di Padova<br />
<i>Da Venezia a Siena alla ricerca di un maestro della contemporaneità</i></p>
<p><i></i><b>Anna Mazzanti</b>, Politecnico di Milano<br />
<i>Enrico Crispolti e la partecipazione condivisa. Dalla Scuola alle attività extradidattiche</i></p>
<p><i></i><b>Giuseppe Di Natale</b>, Università di Firenze <i>”Poetica dell’informale”. Storia di una militanza, di un progetto e della ricerca di una propria identità</i></p>
<p style="text-align: center;"><b>giovedì 31 ottobre 2019 ore 14.30-19.30</b><br />
<b>Firenze, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i></b><br />
<b><i>La curatela come atto critico. Pratiche curatoriali e scelte di metodo dopo la formazione alla Scuola di Specializzazione di Siena</i></b></p>
<p style="text-align: center;">Saluti istituzionali: Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, Comune di Firenze</p>
<p>Introduce Valentina Gensini</p>
<p><b>Maria Fratelli,</b> Case Museo e Progetti speciali, Comune di Milano<br />
<i>Il passato declinato al presente e coniugato al futuro</i> <i> </i></p>
<p><b>Cecilia Canziani</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Ripensare le pratiche curatoriali. La giusta misura</i> <i> </i></p>
<p><b>Andrea Bruciati</b>, Villa Adriana e Villa d’Este,<br />
Tivoli <i>Varius, Multiplex, Multiformis</i></p>
<p><b>Valentina Gensini</b>, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> Firenze<br />
<i>Museo come dispositivo, arte nello spazio pubblico, produzione: le pratiche artistiche e il rigore della committenza pubblica</i></p>
<p><b>Marco Tonelli,</b> Palazzo Collicola,<br />
Spoleto <i>Storia dell’arte e museologia: decostruzioni, bricolage e effimero intrattenimento </i><i> </i></p>
<p><b>Arabella Natalini</b>, Museo degli Innocenti, Firenze<br />
<i>Tra arte pubblica, centri d’arte e musei: L’arte e il suo contesto come esercizio quotidiano</i></p>
<p><b>Luigia Lonardelli,</b> MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma<br />
<i>Curatori, nonostante tutto</i></p>
<p><b>Manuela Pacella</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Vivacità di sguardo</i></p>
<p><b>Linda Kaiser</b>, curatrice indipendente<br />
<i>Musei d’impresa. Identità e prospettive vent’anni dopo</i> <i> </i></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-full wp-image-5094" alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/10/stringa-loghi.jpg" width="747" height="546" /></a></p>
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		<title>IN.Dialogo &#124; Murate ArtLab</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Sep 2019 13:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[IN.Dialogo – Murate Art Lab Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento. La proposta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">IN.Dialogo – Murate Art Lab</h2>
<h3>Torna anche a settembre l’appuntamento con Murate Art Lab, il laboratorio d’artista che trova sede alle Murate: è questa la volta di Marta Bellu, danzatrice e psicologa, che nel pomeriggio di sabato 14 dalle h16 proporrà ai giovani e agli adulti un workshop sul corpo e sul movimento.</h3>
<p>La proposta è assolutamente inclusiva – rivolgendosi anche alle persone con disagio o disabilità intellettiva – e offrirà ai partecipanti la preziosa occasione di esplorare le infinite forme di espressione corporea nel quadro di una  reciproca accoglienza: ciascuno avrà così la possibilità di indagare i processi trasformativi del corpo grazie al movimento e alla danza e di esplorare come ci si possa esprimere individualmente e collettivamente, nel dialogo con gli altri. L’arte performativa come strumento di espressione di se stessi e come forma nuova di relazione per la comunità, quindi, con la finalità di offrire un inedito terreno di incontro e di confronto con l’altro.</p>
<ul>
<li><strong>Quando</strong>: sabato 14 settembre h16.00</li>
<li><strong>Dove</strong>: <a href="http://www.lemuratepac.it/iniziali-murate-artlab/" target="_blank">Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</a> (piazza delle Murate, Firenze)</li>
<li><strong>Per chi</strong>: per giovani e adulti, anche con disabilità intellettiva (con accompagnatore)</li>
<li><strong>Durata</strong>: 2h</li>
<li><strong>Costi</strong>: gratuito</li>
</ul>
<p><strong>La prenotazione è obbligatoria. <strong>Per informazioni e prenotazioni: </strong><strong>Tel. 055-2768224 e 2768558, </strong><strong>Mail </strong><strong><a href="mailto:info@muse.comune.fi.it">info@muse.comune.fi.it</a></strong></strong> INIZIALI_LAB è curato da Marta Bellu in collaborazione con Angela Burico e Gabriele Gonzi IN.Dialogo 2019 è una produzione Versiliadanza con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, le Murate progetti arte contemporanea.</p>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>____________________________________</p>
<p><em>Marta Bellu è danzatrice, psicologa e istruttrice di programmi Mindfulness based, ricercatrice del corpo e della mente. Inizia i suoi studi al Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri e percorsi trasversali di teatro, voce e performance. Dal 2012 collabora con Cristina Kristal Rizzo nel progetto LaDiscoteca, un laboratorio permanente di ricerca sul movimento per adulti. Dal 2013 si occupa di progetti di ricerca sul movimento in ambito sociale in particolare con la disabilità intellettiva collaborando con L’Associazione Trisomia e con Autismo Svizzera italiana. </em><em>Dal </em><em>2014 si occupa di progetti di ricerca artistica tra cui Iniziali e How to do Things with Words, con cui vince il sostegno da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un lavoro sul linguaggio che parte dal dialogo con la composizione musicale in continua trasformazione e prosegue in una ricerca tra pratiche contemplative, suono e linguaggio. Dal 2015 si occupa di formazione nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Come danzatrice collabora nel 2016 con la coreografa svizzera Yasmine Hugonnet e con il Gruppo Nanou in Xèbeche e Alphabet, dal 2017 con Cristina Rizzo in Prélude, VN/Serenade e Ultras Sleeping dances  e dal 2018 prende parte allo StabilediLi, un incontro fortunato di sentimento per la danza. </em></p>
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		<item>
		<title>Concert à boire &#8211; L&#8217;Homme Armè</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/concert-a-boire-lhomme-arme/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Sep 2019 14:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[Concert à boire Stranarmoniae e Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole L’Associazione L’Homme Armé, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019 dà vita alla terza edizione di FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze, il primo festival interamente dedicato alla musica [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Concert à boire</strong><br />
<strong>Stranarmoniae e Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">L’Associazione <b>L’Homme Armé</b>, attiva da trentacinque anni e che da un quarto di secolo organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 27 agosto al 12 settembre 2019<b> </b>dà vita alla terza edizione di<em> FloReMus</em>. <em>Rinascimento Musicale a Firenze</em>, il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento. La terza edizione del Festival avrà un focus legato a tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ma anche dalla nascita di Cosimo I, primo Granduca di Toscana, e di Caterina de’ Medici, diventata regina di Francia come moglie di Enrico II.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Martedì 27 agosto</strong>, alle ore 19.30, presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em> l&#8217;ensemble Stranarmoniae eseguirà un concerto dal titolo <strong>Zefiro torna</strong>: una selezione di madrigali di Claudio Monteverdi, uno dei principali innovatori del passaggio tra musica rinascimentale e barocca, tratti dai Libri II, IV e VI. L&#8217;ensemble Stranarmoniae nasce dalla volontà di cinque cantanti, provenienti da diverse esperienze, di riunirsi per cantare i madrigali dei grandi maestri del Rinascimento e del Barocco italiano, alla ricerca del suono e del linguaggio musicale più consoni alla propria sensibilità, nel massimo rispetto della sublime armonia e, soprattutto, del testo poetico. Composto da Rossana Bertini (soprano), Francesca Caponi (soprano), Elisabetta Vuocolo (contralto), Luca Mantovani (tenore), Lorenzo Tosi (basso), è diretto da Rossanna Bertini.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://hommearme.it/eventi/floremus-concert-a-boire-stranarmoniae/">Programma completo della serata</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Mercoledì 11 settembre</strong>, alle ore 19.30, il Consorzio delle viole della Scuola di Musica di Fiesole interpreterà lo spettacolo <strong>Lamentatio et Ricreatio, Consort music, </strong>con composizioni di John Dowland, Thomas Morley, Thomas Lupo, William Byrd, John Jenkins, tra i più importanti compositori inglesi del repertorio musicale per consort di viole. A formare il Consorzio sono: Lisa Nocentini, Cristina Rinaldi, Maurizio Cucini e Roberto Marchi (viole da gamba), Marzio Matteoli (liuto), Bettina Hoffmann (concertazione e viola da gamba). Bettina Hoffmann è tedesca e vive a Firenze dove svolge una vivace attività come violista da gamba, violoncellista e musicologa. Come solista e con <i>Modo Antiquo</i> è presente nei maggiori festival e teatri europei. È autrice del <i>Catalogo della musica per viola da gamba </i>e del volume <i>La viola da gamba</i>, già edito in italiano, tedesco e inglese, nonché di numerosi articoli e edizioni critiche. È docente al Conservatorio di Vicenza e alla Scuola di Musica di Fiesole.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://hommearme.it/floremus/floremus-concert-a-boire-consorzio-delle-viole-della-scuola-di-musica-di-fiesole/">Programma completo della serata</a></p>
<p style="text-align: left;">
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		</item>
		<item>
		<title>DUE OPEN CALL PER RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/due-open-call-per-residenza-dartista-in-cina/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 12:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[OPEN CALL PER RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA Le Murate. Progetti Arte Contemporanea è un centro di ricerca, produzione artistica e residenze d’artista nazionali e internazionali gestito dall’Associazione MUS.E, ospitato negli spazi restaurati dell’ex carcere cittadino, trasformato dal Comune di Firenze in distretto culturale dedicato al contemporaneo. Su incarico della Direzione Cultura del Comune di Firenze, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>OPEN CALL</strong><br />
<strong>PER </strong> <strong>RESIDENZA D&#8217;ARTISTA IN CINA</strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<p><i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> è un centro di ricerca, produzione artistica e residenze d’artista nazionali e internazionali gestito dall’Associazione MUS.E, ospitato negli spazi restaurati dell’ex carcere cittadino, trasformato dal Comune di Firenze in distretto culturale dedicato al contemporaneo. Su incarico della Direzione Cultura del Comune di Firenze, a partire da marzo del 2014 propone mostre, incontri, approfondimenti critici, performance, workshop e progetti di arte pubblica centrati sulle tematiche e i linguaggi artistici del contemporaneo. Il taglio fortemente interdisciplinare, sulla base del quale i progetti vengono selezionati e prodotti, è orientato a coinvolgere attivamente la cittadinanza. Fino dall’apertura, <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> ha concentrato le attività sulla produzione di opere e performance, tramite la selezione di artisti nazionali e internazionali chiamati a svolgere periodi di ricerca dedicati a progetti specifici, con un’attenzione particolare al contesto sociale, alla memoria storica del luogo, alla sensibilità ambientale e alle pratiche partecipative.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Le</em><i> Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> promuove due</strong><strong> bandi volti a valorizzare in campo internazionale un giovane artista under 35 residente a Firenze o operante in Toscana ed un giovane artista under 35 operante in Italia.</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;">In linea con gli obiettivi de <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, <strong>l’Associazione MUS.E, con il sostegno di Regione Toscana e di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Associazione Artisti Cinesi in Italia Zhong Art International</strong> offre tramite bando, a <strong>giovani artisti <strong> under 35 residenti a Firenze o</strong> operanti in Toscana</strong> che lavorino con i linguaggi del contemporaneo, <b><span style="text-decoration: underline;">un premio</span></b> per una residenza d’artista di 4 settimane in Cina grazie alla partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sichuan. I candidati interessati dovranno presentare un progetto di ricerca collegato a interazione e scambio culturale tra la Toscana e la cultura cinese. La residenza comprenderà le spese di viaggio, alloggio e formazione offerti dai partner del progetto per 4 settimane tra il 15 ottobre e il 12 novembre 2019. Al rientro l’artista beneficiario terrà un incontro pubblico per condividere con la cittadinanza l’esperienza maturata nel corso della residenza.</p>
<p>Scarica il bando &gt;&gt;&gt; <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/08/Bozza-OPEN-CALL-PER-RESIDENZA-ARTISTICA-CINA-Operanti-in-Toscana4.pdf">OPEN CALL PER RESIDENZA ARTISTICA CINA &#8211; Operanti in Toscana</a></p>
<p>In linea con gli obiettivi de <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i>, <strong>l’Associazione MUS.E, con il sostegno di Regione Toscana e di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Associazione Artisti Cinesi in Italia Zhong Art International</strong> offre tramite bando, a <strong>giovani artisti <strong>under 35 </strong>operanti in Italia </strong> che lavorino con i linguaggi del contemporaneo, <b><span style="text-decoration: underline;">un premio</span></b> per una residenza d’artista di 4 settimane in Cina grazie alla partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sichuan. I candidati interessati dovranno presentare un progetto di ricerca collegato a interazione e scambio culturale tra la Toscana e la cultura cinese. La residenza comprenderà le spese di viaggio, alloggio e formazione offerti dai partner del progetto per 4 settimane tra il 15 ottobre e il 12 novembre 2019. Al rientro l’artista beneficiario terrà un incontro pubblico per condividere con la cittadinanza l’esperienza maturata nel corso della residenza.</p>
<p>Scarica il bando &gt;&gt;&gt; <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/08/Bozza-OPEN-CALL-PER-RESIDENZA-ARTISTICA-CINA-Operanti-in-Italia4.pdf">OPEN CALL PER RESIDENZA ARTISTICA CINA &#8211; Operanti in Italia</a></p>
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		<title>Power Tales</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/power-tales/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Jul 2019 15:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[POWER TALES Power Tales è un evento speciale curato da inQuanto Teatro per Estate Fiorentina 2019, in collaborazione con Edizioni Black Coffee. Il progetto nasce dalla pubblicazione di Freeman’s: Power, il nuovo numero della rivista letteraria di John Freeman, un volume che raccoglie le voci di scrittori contemporanei che hanno risposto (con racconti, poesie, saggi) [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>POWER TALES</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Power Tales è un evento speciale curato da inQuanto Teatro per Estate Fiorentina 2019, in collaborazione con Edizioni Black Coffee. Il progetto nasce dalla pubblicazione di <em>Freeman’s: Power</em>, il nuovo numero della rivista letteraria di John Freeman, un volume che raccoglie le voci di scrittori contemporanei che hanno risposto (con racconti, poesie, saggi) al quesito: COS’È IL POTERE?<br />
A questa domanda vuole rispondere anche la compagnia teatrale inQuanto teatro, lavorando su una selezione di testi e preparando performance e letture in un laboratorio aperto alla cittadinanza. L’esito sarà presentato al pubblico il 6 settembre dalle ore 18.00 presso <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> in una serata che vedrà la partecipazione del curatore John Freeman e di tanti altri ospiti.</p>
<p>VUOI PARTECIPARE?<br />
Chiunque può prendere parte alla creazione. Basta iscriversi e presentarsi sabato 6 luglio, dalle 16.00 alle 19.00, a <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea </i>di Firenze: faremo un Open Lab di conoscenza, in cui ci racconteremo e selezioneremo il gruppo di lavoro per l’evento finale. Sarà un modo per mettere in comune voci e idee, corpi e memorie, per dare una risposta alla stessa domanda, per farlo insieme.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni:</p>
<p>inQuanto teatro 339 6781785<br />
<a href="mailto:info@inquantoteatro.it">info@inquantoteatro.it</a></p>
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		<title>BELLAePOSSIBILE</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 13:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[BELLAePOSSIBILE Il progetto BELLAePOSSIBILE, sviluppato dalla Cooperativa Sociale Rifredi Insieme, è finanziato dal bando Nessuno escluso, emesso dalla Fondazione CR Firenze nel 2018 per sostenere, insieme alla Fondazione «Il Cuore si scioglie» e il patrocinio del Comune di Firenze, progetti d’inclusione socio-culturale di giovani italiani e stranieri. Il progetto, articolato in due fasi, ha visto circa 100 ragazzi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>BELLAePOSSIBILE</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Il progetto BELLAePOSSIBILE, sviluppato dalla Cooperativa Sociale Rifredi Insieme, è finanziato dal bando <em>Nessuno escluso, </em>emesso dalla Fondazione CR Firenze nel 2018 per sostenere, insieme alla Fondazione «Il Cuore si scioglie» e il patrocinio del Comune di Firenze, progetti d’inclusione socio-culturale di giovani italiani e stranieri.</p>
<p style="text-align: left;">Il progetto, articolato in due fasi, ha visto circa 100 ragazzi e ragazze di diverse terre di origine avere l’opportunità di entrare a Palazzo Vecchio per conoscere le usanze di una volta e i segreti del potere di ieri e di oggi, «spiare» curiosamente il Consiglio Comunale e il Sindaco in riunione, per riflettere sul significato di appartenere ad una città ricca di cultura e di culture come Firenze. Gli stessi ragazzi e ragazze hanno poi visitato <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>, luogo dove una volta la libertà era negata, per provare in prima persona cosa significa oggi «libertà di scegliere» con chi stare, con chi parlare, con chi condividere un&#8217;esperienza, come quella &#8211; appunto &#8211; offerta da BELLAePOSSIBILE.<br />
L’esperienza dei laboratori di legalità, ha poi messo i ragazzi davanti alla testimonianza di chi ha sperimentato e sta ancora sperimentando una «limitazione della propria libertà»; hanno ascoltato cosa significa «aprire la porta a degli agenti di polizia ed entrare improvvisamente in una campana di vetro» con tutto ciò che ne consegue: dalla perdita degli amici alla difficile relazione con i familiari, dal desiderio di studiare e formarsi alla consapevolezza dell’etichetta che per sempre si porterà sul petto.</p>
<p style="text-align: left;">La seconda fase ha visto ancora più protagonisti i ragazzi, che hanno preso parte a laboratori artistici coordinati da professionisti e finalizzati alla realizzazione dell&#8217;omonimo spettacolo con la regia di Giovanni Micoli. I laboratori hanno avuto lo scopo di imparare ad esprimere se stessi, contribuendo alla «messa in scena» dello spettacolo finale.</p>
<p style="text-align: left;">Studiando la storia della musica e del canto, la fotografia ed il video-making, il ballo, le basi della scenografia teatrale, la presenza scenica, la tecnica di audio e luci, i ragazzi hanno vissuto in prima persona le diverse fasi che costituiscono uno spettacolo ed hanno avuto modo di creare e realizzare tutto ciò che ha portato alla luce il musical BELLAePOSSIBILE.</p>
<p style="text-align: left;">La Cooperativa Sociale Rifredi Insieme ha realizzato il progetto in collaborazione con<br />
Associazione MUS.E<br />
Scuola e Formazione-Lavoro Don Giulio Facibeni<br />
Associazione culturale Medialab</p>
]]></content:encoded>
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		<title>INIZIALI &#124;MURATE ARTLAB</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Jun 2019 10:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Residenze]]></category>

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		<description><![CDATA[IN.Lab Uno spazio per rendere la differenza un potenziale espressivo INIZIALI.Lab è un laboratorio inclusivo di esplorazione ed espressione sul corpo e il movimento sensibile alla differenza. Il progetto, al suo quarto anno di attività, riguarda un gruppo integrato di adulti tra cui alcuni con Sindrome di Down, che invita alla pratica della ricerca corporea e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em><em>IN.Lab</em> </em></strong><em>Uno spazio per rendere la differenza un potenziale espressivo</em></p>
<p><b></b><b>INIZIALI.Lab</b> è un laboratorio inclusivo di esplorazione ed espressione sul corpo e il movimento sensibile alla differenza. Il progetto, al suo quarto anno di attività, riguarda un gruppo integrato di adulti tra cui alcuni con Sindrome di Down, che invita alla pratica della ricerca corporea e del movimento. Il progetto si propone di indagare i processi trasformativi sul linguaggio del corpo e della danza creando uno spazio di ricerca personale ed espressiva attraverso la cura della relazione e la creazione di comunità. Il laboratorio è sempre aperto a nuove persone che desiderano intraprendere il percorso: ragazzi e adulti senza o con disabilità intellettiva che abbiano autonomia nella gestione personale e nell&#8217;accompagnamento. I principi etici del progetto riguardano l&#8217;accoglienza: promuovere la partecipazione di persone con diversi livelli di complessità di linguaggio e il dialogo: creare eventi artistici di condivisione espressiva con la comunità attraverso il corpo e la parola in diversi spazi del territorio. La particolarità di questa proposta consiste nel creare un Luogo. Luogo inteso come sistema complesso, come sistema aperto che comunica col mondo, lo guarda, lo riguarda, pone delle questioni. Questioni sulla differenza, sul diritto di parola, sul diritto di essere corpo: un corpo che danza/parla. Si vuole dare luogo ai processi di un corpo che voglia prendere parola, dire qualcosa. Questa comunicazione ha come interesse specifico le differenze proprie delle persone che si esprimono, la quale costituisce un valore assoluto, rintracciare delle linee di riflessione sullo stare del corpo e sul suo comunicare. <b> </b> <b>IN.dialogo</b> Il progetto Iniziali apre le sue pratiche di ricerca espressiva attraverso una serie di appuntamenti volti ad offrire esperienze e arricchirsi del dialogo con la comunità, intendendo il dialogo come una pratica collettiva attraverso la parola: artistica, sociale e politica. Iniziali è uno spazio creato per dare valore alla differenza e permettere al suo potenziale espressivo di operare per creare pensiero e bellezza. Per questo si invitano ragazzi, famiglie, insegnanti, operatori e cittadini ad entrare e praticare in.dialogo.</p>
<ul>
<li>4 Giugno, ore 18.45-19.30 laboratorio</li>
<li>7 Giugno, ore 17.30-18.30 laboratorio</li>
<li>8 Giugno, ore 16.00-18.00 <strong>Murate ArtLab </strong>(prenotazione obbligatoria)</li>
<li>14 Giugno, ore 17.30 &#8211; 19.30  performance con condivisione di pratiche in dialogo con il pubblico</li>
</ul>
<p><i>“In questo ultimo incontro saremo molto felici di incontrare ragazzi, famiglie e associazioni, insegnanti e istituzioni per praticare insieme, o osservare il nostro lavoro e parlare della pratica della bellezza attraverso l’espressione artistica come valorizzazione della differenza e strumento di creazione di comunità, vorremo guardare insieme alle motivazioni e ai desideri affinché il progetto possa svilupparsi da un pensiero collettivo e con la rete delle persone che lo condividono”.</i> <strong>INIZIALI_LAB</strong> è curato da Marta Bellu in collaborazione con Angela Burico e Gabriele Gonzi, ed è frutto della <a href="http://www.lemuratepac.it/residenze/iniziali_lab/">residenza d&#8217;artista presso <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em></a>. In.dialogo 2019 è una produzione Versiliadanza con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana, <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>.</p>
<div>
<div>
<div><b>Quando: sabato 8 giugno ore 16.00</b><b> </b></div>
<div><b>Dove: Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</b></div>
<div><b></b><b>Durata: 2 h</b></div>
<div><b>Costi: gratuito</b></div>
<div> <b>La prenotazione è obbligatoria.</b></div>
</div>
<div><b>Per informazioni e prenotazioni </b><b>Tel. 055-27678224  </b><b>Mail <a href="mailto:info@muse.comune.fi.it" target="_blank">info@muse.comune.fi.it</a></b></div>
<div><b><a href="http://www.musefirenze.it/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.musefirenze.it&amp;source=gmail&amp;ust=1550921521338000&amp;usg=AFQjCNHKgcvH1hwh3Z247JpS2fscLllODQ">www.musefirenze.it</a></b></div>
<div></div>
<div>
<p>Il Progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1.jpg" rel="lightbox-0 lightbox-0"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi1-1024x101.jpg" width="604" height="59" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<div>_________________________________________________________________</div>
<p><strong>MARTA BELLU</strong> È danzatrice, psicologa e istruttrice di programmi Mindfulness based, ricercatrice del corpo e della mente. Inizia i suoi studi al Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri e percorsi trasversali: s dicata allo studio di teatro, voce e performance in un percorso di Formazione Professionale in Coreografia Interdiscliplinare e frequentando la scuola di Teatro Sociale e Performing Arts. Dal 2014 si occupa di progetti di ricerca artistica tra cui Iniziali e How to do Things with Words con cui vince il sostegno da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un lavoro sul linguaggio che parte dal dialogo con la composizione musicale in continua trasformazione che prosegue in una ricerca che indaga la relazione tra pratiche contemplative, suono e linguaggio all’interno del progetto Where else?</p>
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		<title>6° FIRENZE FILMCORTI FEST</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2019 14:32:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Performing Arts]]></category>

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		<description><![CDATA[6° FIRENZE FILM CORTI FESTIVAL Firenze 30 maggio &#8211; 2 giugno Associazione Rive-Gauche Arte Cinema Film da tutto il mondo ed eventi speciali con attori, registi, produttori, e professionisti del cinema    Dal 30 maggio al 2 giugno a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea si svolgerà l’ormai tradizionale e sempre più atteso appuntamento con i [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>6° FIRENZE FILM CORTI FESTIVAL </b><b>Firenze 30 maggio &#8211; 2 giugno</b></p>
<p align="center"><b>Associazione Rive-Gauche Arte Cinema </b><b>Film da tutto il mondo ed eventi speciali con attori, registi, produttori, e professionisti del cinema</b><b> </b></p>
<p align="center"><b><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/locandina_orizzontale_6FFF_2019-002.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4623" alt="locandina_orizzontale_6FFF_2019-002" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/locandina_orizzontale_6FFF_2019-002-1024x723.jpg" width="604" height="426" /></a> </b></p>
<p>Dal 30 maggio al 2 giugno a <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</i> si svolgerà l’ormai tradizionale e sempre più atteso appuntamento con i film corti a Firenze.<br />
Giunto alla sua 6° edizione, e forte dei grandi successi delle precedenti edizioni, il Firenze FilmCorti Festival si aprirà al pubblico giovedì 30 maggio mattina per proseguire fino a domenica 2 giugno, quando in serata saranno premiati i migliori film in concorso, prescelti dalla Giuria presieduta dal regista <strong>Mimmo Calopresti</strong>, su 700 film iscritti da tutto il mondo.</p>
<p>Il primo elemento di novità è costituito dalla istituzione dello <em>Spazio Giovani:</em> una sezione inedita costruita in partnership con <i>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e </i>Accademia di Belle Arti di Firenze, in cui, durante le 4 mattinate del Festival, giovani registi provenienti dall’Accademia e dalle scuole di cinema, potranno mostrare le loro opere al pubblico.</p>
<p>Altro elemento di novità assoluta è la proiezione del nuovo straordinario docufilm “<em>Cantiere 2 agosto. Cronaca di una strage</em>”, con la presenza degli autori e delle più importanti cariche istituzionali del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna e della Regione Toscana.</p>
<p>Nel corso della prima serata, sarà consegnato ad <strong>Angelo Tantaro</strong>, vice Presidente del Festival, il prestigioso premio <i>“Tatiana Pavlova 2019”</i>  per i meriti della rivista <i>Diari di cineclub</i>, di cui è Direttore.</p>
<p>Il Festival sarà un’occasione importante per incontri, dibattiti, visioni con ospiti di grande prestigio, da <strong>David Riondino</strong>, ai registi <strong>Matteo Belli, Paolo Sassanelli, Antonietta De Lillo,</strong> che presenteranno le loro opere più recenti in prima visione in Toscana e che saranno introdotti dalla nuova Direttrice Artistica del Festival, l’attrice e regista <strong>Cristina Puccinelli</strong>. <b> </b></p>
<p align="center"><b>PROGRAMMA DEGLI EVENTI SPECIALI</b></p>
<p><b> </b> <b>Giovedì 30 maggio</b><br />
15.00  Incontro su “<b><i>Cinema e altre arti visuali</i></b>” con la partecipazione di<br />
Valentina Gensini, Direttrice Artistica de <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>,<br />
Claudio Rocca Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze<br />
Marino Demata Presidente del Firenze FilmCorti Festival</p>
<p>17.30 <b>Panel CNA cinema e audiovisivo</b>, Toscana e CNA agroalimentare<br />
Dialogo tra settori per la valorizzazione del territorio<b> </b></p>
<p>20.00 Consegna Premio Nazionale “<b><i>Tatiana Pavlova 2019</i></b>” a Diari di Cineclub.<br />
Riconoscimento Nazionale per la Divulgazione dell’Arte Contemporanea</p>
<p>20.30 <b>David Riondino</b> presenta  “<i>Corti di carta. Digressione su sonetti, strambotti e affini”. </i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Venerdì 31 maggio</b> <b> </b></p>
<p>18.30 “<i>Voci-Volto</i>” incontro col <b>regista Matteo Belli </b>sulla voce dell’attore.</p>
<p>20.30 Proiezione del Docufilm “<b><i>Cantiere 2 agosto. Cronaca di una strage</i></b>”<br />
alla presenza di<br />
Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa Emilia-Romagna,<br />
Matteo Belli, regista,<br />
Cinzia Venturoli, storica,<br />
Paolo Bolognesi, Presidente dell’Associazione  Parenti delle vittime<br />
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana,<br />
Stefania Ippoliti Presidente Italia Film Commission,<br />
Valentina  Gensini, Direttrice Artistica de <em>Le Murate. Progetti Arte Contemporanea</em>.   <b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Sabato 1 giugno</b></p>
<p>18.30<b> </b>Proiezione de film “<i>Il signor Rotpeter</i>” di <b>Antonietta De Lillo</b><br />
con la partecipazione della regista</p>
<p>20.30     Proiezion del film lungometraggio “<i>Due piccoli italiani</i>” di <b>Paolo</b> <b>Sassanelli</b><br />
con la partecipazione del regista 20.31</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Domenica 2 giugno</b></p>
<p>17.00 Incontro con il <b>Festival di Edimburgo</b>,<br />
proiezione dei film fuori concorso dal Festival di Edimburgo</p>
<p>18.00 Incontro col regista <b>Mimmo Calopresti,</b><br />
Presidente della Giuria del 6° Firenze FilmCorti Festival</p>
<p>20.00 Sul palco, in Piazza de Le Murate, la <b>Cerimonia delle Premiazioni<br />
</b>e a seguire spettacolo musicale con il gruppo <b>Nuove Trasparenze</b>.</p>
<p><b></b><b>  </b> Scopri il programma completo <a href="https://rivegauche-filmecritica.com/2019/05/19/6-firenze-filmcorti-fest-il-programma-completo-dei-quattro-giorni-del-festival/">qui&gt;&gt;</a></p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi.jpg" rel="lightbox-1"><img alt="stringa loghi" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/stringa-loghi.jpg" width="763" height="143" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Monday &#124; 27th MAY &#124; ILARKS Open Lecture Series  6.00 – 8.00 pm</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/monday-27th-may-ilarks-open-lecture-series-6-00-8-00-pm/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 May 2019 12:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lemuratepac.it/?p=4572</guid>
		<description><![CDATA[Monday &#124; 27th MAY &#124; ILARKS Open Lecture Series  6.00 – 8.00 pm Sandra PIESIK &#124; 3 ideas Ltd – UCL Global Institute for Prosperity &#124; UK   LEONARDO – a digital mind. HOMO VITRUVIANUS meeting  Artificial Intelligence HOMO ARTIFICIALIS. Coinciding with the 500th Anniversary of Leonardo Da Vinci’s death, this lecture will explore tensions between Leonardo’s approach to [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Monday</b> <b>| 27th MAY </b>| <b>ILARKS</b></p>
<p>Open Lecture Series <b> </b>6.00 – 8.00 pm</p>
<p>Sandra PIESIK | 3 ideas Ltd – UCL Global Institute for Prosperity | UK <em> </em></p>
<p><b>LEONARDO – a digital mind. </b><em><b>HOMO VITRUVIANUS meeting</b></em><b><i>  </i></b><em><b>Artificial Intelligence HOMO ARTIFICIALIS</b></em><em><b>.</b></em></p>
<p>Coinciding with the 500<sup>th</sup> Anniversary of Leonardo Da Vinci’s death, this lecture will explore tensions between Leonardo’s approach to understanding people and nature with the latest developments in artificial intelligence (AI). <em>Leonardo’s curiosity about nature and man, combined with scientific inquiry, led to some remarkable inventions that are part of our daily life today. Contemporary man HOMO TECHNICUS is exploring technology in various dimensions. One of these dimensions is aimed at creating a new relationship between people and machines seen in the attempt to create machines that mimic us. Artificial intelligence has entered our lives unnoticed, and as a society, we do not understand the full implications of the technological developments taking place right now, and over which we no longer have control. </em><em>This lecture will reflect on HOMO VITRUVIANUS meeting HOMO ARTIFICIALIS through the choices which we are facing today in the context of existential threats: climate change and artificial intelligence.</em></p>
<p>Image: Poem Portraits, AI: More than Human, Exhibition in Barbican Centre, London</p>
<p><strong>Dr Sandra Piesik </strong>is an award-winning architect, author and researcher specialising in adaptation of traditional knowledge systems, technology transfer, urban &#8211; rural dynamics and the implementation of global sustainable legislation. She is the founder of 3 ideas Ltd, a Policy Support Consultant for Rural – Urban Dynamics to the United Nations Convention to Combat Desertification (UNCCD), a Visiting Professor at the UCL Global Institute for Prosperity, initiator of several RD&amp;D groups and consortia including HABITAT Coalition. She is currently collaborating with the Paris Committee on Capacity Building, Adaptation Programme and Technology Mechanism of The United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) as well as UNCCD, UN-HABITAT on <i>The Guiding Principles for Urban-Rural Linkages for Advancing Integrated Territorial Development</i>, <em>The Global Centre</em><i> </i>on Adaptation<i> (</i>GCA) and the European Space Agency. Her published work includes <i>Arish: Palm-Leaf Architecture </i>(Thames &amp; Hudson 2012) and she is the general editor of the encyclopaedia, <i>HABITAT: Vernacular Architecture for a Changing Planet </i>(Thames &amp; Hudson, Abrams Books, Flammarion, Editions Detail and Blume, 2017).  This encyclopaedia is the first contemporary global review of vernacular architecture carried out in the past twenty years. The culmination of years of specialist research, it gathers together an international team of more than one hundred and forty leading experts from fifty counties across a diverse range of disciplines to examine what the traditions of vernacular architecture, and its regional craftspeople around the world, can teach<a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RFadaliOrizzontale.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4604" alt="RFadaliOrizzontale" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RFadaliOrizzontale-1024x685.jpg" width="604" height="404" /></a>Manfredi LEONE | LandLabPA + DARCH/UNIPA | Palermo</p>
<p><strong><em>“Mediterranean Communities for Resilient  Landscapes”  </em> </strong></p>
<p>A seguire il Prof. Manfredi Leone dell’Università di Palermo, che, attraverso i suoi lavori effettuati nel capoluogo siciliano al Parco Uditore ed alla Salita Raffadali, parlerà di come si innesta l’arte del paesaggio in ambienti con una comunità fortemente radicata nel territorio.</p>
<p><strong>Prof. Manfredi Leone</strong>, Professor of Landscape Architecture at the Department of Architecture of the University of Palermo. Landscaper and architectural designer, he is Vice-president at the Siciliy Section of the Italian Landscape Architects Association. AIAPP Board member of I-ASLA, Italian Scientific Society of Landscape Architecture. He is one of the authors of the Parco Uditore and Salita Raffadali in Palermo, has to his credit numerous interventions on landscape and the built environment and participations in urban planning designs. He is author of numerous national and international publications and has been Visiting Professor in the USA, Australia, Spain and France. At the University of Palermo he is director of the Laboratory of Landscape Architecture and also teaches Architectural Design. Along many years he has been developing research topics on various landscape themes, with a focus on the theme of coastal landscape, landscape of defenses and public space. <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018.png" rel="lightbox-1"><img class="aligncenter size-large wp-image-4024" alt="Loghi- RIVA 2018" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018-1024x78.png" width="604" height="46" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Thursday &#124; 23rd MAY &#124; ILARKS Open Lecture Series 9.00-11.00 am &#8211; 7.30 – 9.00 pm</title>
		<link>https://www.lemuratepac.it/thursday-23rd-may-ilarks-open-lecture-series-9-00-11-00-am-7-30-9-00-pm/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2019 09:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Frego]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[general]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lemuratepac.it/?p=4568</guid>
		<description><![CDATA[Thursday &#124; 23rd MAY &#124; ILARKS Open Lecture Series 9.00-11.00 am - 7.30 – 9.00 pm Carla ROMBY &#124; UNIFI&#124; Florence  “I Luoghi di Leonardo. Firenze e l’Arno” Conferenza della Prof.ssa Giuseppina Carla Romby, dell’Università degli Studi di Firenze, sul fiume Arno e sui progetti di Leonardo riguardo la canalizzazione del fiume stesso. A lecture of the history of Florence and [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Thursday | 23rd MAY | ILARKS</b> Open Lecture Series<br />
9.00-11.00 am - 7.30 – 9.00 pm</p>
<p>Carla ROMBY | UNIFI| Florence <em> <strong>“I Luoghi di Leonardo. Firenze e l’Arno”</strong></em><strong> </strong>Conferenza della Prof.ssa Giuseppina Carla Romby, dell’Università degli Studi di Firenze, sul fiume Arno e sui progetti di Leonardo riguardo la canalizzazione del fiume stesso. A lecture of the history of Florence and its relationship with the Arno river, told trough the Leonardo water management Project for the Arno (Firenze-Prato-Pistoia-Serravalle-Fucecchio lake-Arno) <strong> </strong></p>
<p><strong>Giuseppina Carla Romby</strong> professore ordinario di Storia dell’architettura presso l’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento SAGAS). I suoi studi sono orientati alla storia dell’architettura e della città fra Medioevo ed Età Moderna, con  particolare riferimento all’area fiorentina e toscana. Oltre all’attività  scientifica , testimoniata  anche da partecipazioni a convegni nazionali e internazionali, a partire dal 1988 ha svolto una intensa attività di consulenza ad Enti Pubblici territoriali per la realizzazione di iniziative di valorizzazione dei beni culturali che si sono tradotte nella progettazione  e realizzazione di sistemi e strutture museali .</p>
<p>Giuseppina Carla Romby is Lecturer in  History of Architecture ,  to teach History of Architecture and Country at the Florence University (Dipartimento SAGAS). Studies mainly in the history of the city and the country, particularly  referred  to  the Middle  Ages  and  Modern  Times (especially Tuscan and Florentine Areas). Apart   from   scientific   studies, related   publications   and participation in national and international meetings, since 1988 an intense  collaboration  has been carried out  with  regional  and municipal  land  authorities towards the  realization  of  museum systems  and  structures  and  the  protection  of  the  cultural heritage.</p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RuralStudio.jpg" rel="lightbox-0"><img class="aligncenter size-large wp-image-4594" alt="RuralStudio" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RuralStudio-1024x600.jpg" width="604" height="353" /></a> Elena BARTHEL | Rural Studio – Auburn University| Hale County, Alabama <em>  <strong>“RURAL STUDIO: design and build in hale county”</strong></em><strong> </strong><em><strong> </strong> </em></p>
<p>La Prof.ssa Elena Barthel, dell’Auburn University School of Architecture, parlerà del programma Rural Studio, che professa l’importanza che chiunque debba godere del buon design. Lo Studio lavora a stretto contatto con la comunità, cercando di capire cosa si debba costruire piuttosto che cosa si possa costruire. Rural Studio is an off-campus design-build program of Auburn University. The program, established in 1993 by D.K. Ruth and <a href="http://www.ruralstudio.org/people/mockbee">Samuel Mockbee</a>, gives architecture students a more hands-on educational experience while assisting an underserved population in West Alabama&#8217;s Black Belt region. In its initial years, the Studio became known for establishing an ethos of recycling, reusing, and remaking. In 2001, after the passing of Samuel Mockbee, Andrew Freear succeeded him as director. Since that time, Rural Studio has expanded the scope and complexity of its projects, focusing largely on community-oriented work.  The Rural Studio philosophy suggests that everyone, both rich and poor, deserves the benefit of good design. To fulfill this ethic, the Studio has evolved towards more community-oriented projects. Projects have become multi-year, multi-phase efforts traveling across three counties. The students work within the community to define solutions, fundraise, design and, ultimately, build remarkable projects. The Studio continually questions what should be built, rather than what can be built, both for the performance and operation of the projects. To date, Rural Studio has built more than 200 projects and educated more than 1,000 &#8220;Citizen Architects.&#8221; <a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RuralStudio.jpg" rel="lightbox-0"><span style="color: #333333;">  </span></a></p>
<p><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2019/05/RuralStudio.jpg" rel="lightbox-0"><strong style="color: #333333;">Elena Barthel </strong><span style="color: #333333;">is graduated in architecture (University of Florence 2000), member of the Institute of Architects of Florence (2001) and PhD at the Department of Urban Planning (University of Florence 2010). She taught Urban design thesis studio (Planning Department, Florence School of Architecture 2001-8) and Architecture Design Studio at the Architectural Association in London (2006-7). In 2008, for the Architectural Association, she co-designed the ‘Hooke Park Design &amp; Make Strategic Plan’: a ‘on the ground’ program, developed in consultation with West Dorset local Perish and Planning Authorities. The project focused on the ethical, social, environmental, and economic impact of the design and built program on both, the London based AA institution, and the local rural community in Hooke. Since 2012, the Design &amp; Make program has been teaching students from all over the world. She is currently Adjunct Professor at Auburn University School of Architecture Rural Studio: a community based, design and build program located in west Alabama where she has been working full time as Assistant professor from 2008 until 2016. During this period, She run the Rural Studio Farm: a prototypical homestead as a laboratory for organic farming and passive architecture strategies. Since 2008, she has been lecturing in architecture programs and different venues from Tel Aviv Eco Week, Quito Biennale, Rhode Island School of Design, University of Alabama, Bergen and Amsterdam School of Architecture, Helsinki Art Museum, Turin Polytechnic, University of Roma 3, Trento University of Engineering Milan Polytechnic, Florence School of Architecture, Syracuse and California State University. In 2014 she co-authored ‘Rural Studio at twenty: Designing and Building in Hale County, Alabama, published by Princeton Architectural Press. In 2018 and 2019 she published the articles ‘Thinnings’ (Harvard Magazine 04/2018) and ‘Taking off’ (Lotus 03/19). In 2016 with Rural Studio, she co-designed “Forum” for the exhibit “Architecture as art”, at the Milan Triennale and the ‘Theatre of the useful’ for the XV Venice Biennale “Report from the front”, both installations produced zero waste emphasizing on a responsible everyday use of resources. In 2017, in collaboration with Andrew Freear and Studio Tempi, she won the Jury Prize for the project ‘1 City, 1 Landscape: Re-Call’ in San Giovanni Valdarno. With the Comunità di Base delle Piagge, and the comune di Fiesole she is currently working on the design of participated community public spaces. In 2018 she was part of the SIAT YOUNG 2018 competition jury in Turin. </span><b style="color: #333333;"><i> </i></b></a><b><i><a href="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018.png" rel="lightbox-3"> <img class="aligncenter size-large wp-image-4024" alt="Loghi- RIVA 2018" src="http://www.lemuratepac.it/wp-content/uploads/2018/11/Loghi-RIVA-2018-1024x78.png" width="604" height="46" /></a></i></b></p>
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